Calcio Serie A, Llorente eurostar.
(ASI) “Lasciate che i bambini vengano a me” questo è l’insegnamento di Gesù Cristo, che tutti noi conosciamo, e Papa Francesco, appassionato di calcio, ha auspicato la presenza dei bambini dello stadio. La Juventus sempre attenta ai giovani coglie l’occasione vista la squalifica delle curve e le riempie di tanti giovanissimi tifosi per la sfida fra bianconeri di Torino e quelli di Udine.
Avvio con le squadre che si affrontano a viso aperto. Al 7’ la prima occasione goal Marchisio serve un assist delizioso per Tevez che con un bel tiro impegna severamente Brkic. Un brivido assale la Juve quando Pirlo prende una botta al ginocchio. Marchisio servito da Llornete spreca un bel pallone con un discutibile controllo in corsa. Molto attivo comunque il piccolo principe. Al 15’ Conte preoccupato della botta di Pirlo, che non sembra preoccupante, lo sostituisce ed inserisce Pogba. Llorente crea il panico in area, serve Tevez e salvataggio provvidenziale di un difensore friulano. La Juve fa la partita, ma l’Udinese c’è e prova a mettere paura con le palle ferme, spingendo gli juventini a rannicchiarsi nella propria difesa. Alla mezz’ora grande occasione per Di Natale, che dopo aver strappato il pallone a Bonucci, si trova a tu per tu con Buffon, l’attaccante prova il chiucchiaio, ma Buffon si supera deviando la palla e Barzagli spazza salvando. La Juve cerca di sfondare, ma l’Udinese è ben disposta e quando può punge. Ammoniti Heurtaux e Llorente.
Ripresa all’insegna della Juve, ma al 52’ Buffon compie due miracoli, prima un cross dalla destra e poi su Di Natale a botta sicura. Conte cambia le carte in tavvola fuori Padoin per Lichsteiner e Guidolin risponde Badu per Basha. Colpi da una parte all’altra Lazzari impegna Buffon, De Ceglie e Lichsteiner con i loro tiri mettono dei brividi alle difese. Conte cambia modulo e va al 4-3-3 mettendo Quagliarella per De Ceglie, ma il napoletano si fa ammonire per un fallo di mano. Tevez spinge e cerca più volte di impegnare Brkic. Maicosuel rileva Pereyra e cerca Guidolin di coprirsi. Quaglairella impegna Brkic. All’89’ sembra il match ball Llorente stacca da calcio d’angolo, ma Allan salva sulla linea. Sembra fatta per l’Udinese, che cerca di gestire il gioco, ma Lichsteiner al primo dei minuti di recupero tira, Llorente devia e spiazza Brkic per l’entusiasmo dello Juventus Stadium e dei suoi giovanissimi tifosi.
Vittoria importantissima che ricorda il goal di Giaccherini contro il Catania l’anno scorso. Lo spagnolo è una macchina da guerra, non si ferma più con il quarto goal in campionato (terzo consecutivo)m più i due al Real. Non è stata una Juve convincentissima, anche grazie a una bella Udinese, un po’ affaticata dalla Champion, ma la fame e il carattere ci sono e con uno Llorente così, le rivali si sbriciolano.
Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.