×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Arrivano i neo e vecchi campioni d’Italia all’ Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Mancano tre giornate, ma Conte e i suoi festeggiano già e dunque spazio a chi ha giocato meno dunque Storari in porta, il rientrante Caceres, Marrone, il confermato Chiellini, Pirlo come al solito in cabina di regia affiancato da Giaccherini e Padoin sulle fasce De Ceglie ed Isla e davanti Matri e Quagliarella.

Giaccherini si fa pericoloso subito. Raimondi al 7’ si fa male ed esce al posto di Giorgi. Al 16’ lancio magistrale di Andrea Pirlo per Alessandro Matri, lasciato solo dalla difesa bergamasca, il quale addomestica bene e batte Andrea Consigli con una conclusione di potenza. L’Atalanta reagisce subito e Denis manda la palla fuori di pochissimi, ma la Juve non sta a guardare e da un bel cross di Isla poteva nascere il raddoppio, ma De Ceglie non ci arriva mai. Ma al 28’ la situazione degenera volano oggetti dagli spalti ed entrambe le tifoserie si macchiano di atti di antisportività inqualificabili lanci di sassi e cemento: una cosa inaccettabile con una squadra che ha già vinto lo scudetto e una ormai salva vedere queste scene. Per sette minuti tutto fermo, poi riprende la calma grazie ai giocatori mediatori di pace. Atalanta viva che si rende pericolosa in un paio di occasioni: con un tiro di poco a lato di Carlos e un palo a 7 metri di Denis. Ammonito al 42’ Pirlo per un fallo a centrocampo. Partita non bella, ma di tensione agonistica e non solo. Juve buon avvio, finale  però per i padroni di casa che si rendono pericolosi.

Ammonito Giorgi per un fallo al limite dell’area su Giaccherini. Atalanta arrembante e si fa pericolosa con Bonaventura e Denis. Al 58’ conclusione in velocità Matri, Quagliarella con Giaccherini chs sbaglia tutto. Ammonito l’ex Stendardo per fallo su De Ceglie. Atalanta buona, ma non riesce a pungere negli ultimi metri. Al 68’ esce Quagliarella e si rivede l’acquisto ai fini del cammino inutile Anelka alla seconda presenza (dopo quella nel finale contro la Roma) e nel boato l’idolo Vidal per l’ex Padoin, ultimo cambio altro ex Peluso al posto di De Ceglie. Per l’Atalanta Maxi Moralez rileva Carmona e Parra per Del Grosso. Bel finale: Mano galeotta di Marrone, i neroazzurri protestano e invocano il rigore; nel cambio fronte re Arturo Vidal sbaglia incredibilmente servito da Giaccherini butta addosso un pallone addosso a Consiglio: era l’occasione per chiudere i giochi. Anelka serve Giaccherini ma colpisce l’esterno della rete.

Passerella della Juve B, con un’Atalanta che ci ha provato, ha lottato, ma è stata imprecisa. Juve cinica e ora insegue la corazzata bianconera di don Fabio Capello del 2006. Si sa a Conte vuol sempre far saltare i conti della storia.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Italia giovanile molto fragile"

(ASI) "In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato ...

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113