×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Al Perugia non piace vincere facile. Viene a capo di un primo tempo complicato grazie ad un autogol; inizia la ripresa in bambola come se avesse già chiuso la pratica e becca il pari che fa preoccupare non poco i tifosi.

Ma, subito dopo, con Anania si riappropria del bastone del comando e poi sembra dare il colpo del ko con Clemente su rigore. Sembra, perché a una decina di minuti dalla fine i ragazzi di Battistini decidono di regalare un finale con qualche batticuore e servono la frittata difensiva del 3-2.

Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene, e possiamo raccontare di una vittoria senza dubbio meritata (checché ne dica l’allenatore calabrese Costantino, per il quale il primo gol del Perugia era da annullare).

Una vittoria contro un Lamezia quadrato e a tratti pungente ma che, a parte i due bei gol episodici, non ha mai creato pericoli alla retroguardia perugina. Una vittoria legittimata solo a sprazzi dal gioco, perché il gioco del Perugia per tutto il primo tempo si infrange contro la muraglia intelligente e mobile dei calabresi. Mancano i cambi di ritmo e le giocate veloci e si sente la mancanza di Benedetti, centrocampista in grado di giocare come nessun altro con continuità con e per le punte. Gli esterni avanzati Moscati e Margarita, poi, come sempre, tendono (per caratteristiche tecniche o per scelta tattica?) ad accentrare il gioco e dalle fasce non arrivano i cross dal fondo che servirebbero per esaltare Tozzi Borsoi.

Ciononostante, l’occasione buona il Grifo la crea con Carloto che al 19’ pesca Clemente solo in mezzo all’area: la conclusione di testa del bomber biancorosso non è degna del suo pedigree e, per sbloccare il risultato, bisogna aspettare l’autorete di Cerchi nel recupero.

Lo scoppiettante avvio di ripresa ed il 3-1 già dopo tredici minuti, sono frutto di un gran gol di Mancosu, della perfetta esecuzione da parte di Anania di uno schema su corner studiato in settimana, e di un rigore trasformato da Clemente e procurato da un cross di Moscati diretto a Tozzi Borsoi, intercettato di mano da Marchetti. Il Perugia può adesso giocare sul morbido ma la bella si addormenta e si regala un finale con qualche emozione evitabilissima.

La quarta vittoria consecutiva, comunque, arriva e significa che il Perugia è campione d’inverno, aspetta l’Isola Liri per completare un anno di successi e guarda avanti senza troppo curarsi delle inseguitrici.

L’umiltà deve sempre rimanere d’obbligo, come anche la partita di oggi ha insegnato. Però, francamente, se il Grifo ci sta con la testa, per le altre restano solo gli avanzi.

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

RAI, Floridia: solidarietà a Report . 9 situazione fuori da ogni logica 

(ASI) "Quanto sta accadendo in queste ore con la sospensione delle repliche estive di Report è fuori da ogni logica.

Dal 17 al 20 luglio quattro giorni dedicati al tartufo, alla natura, al turismo esperienziale e alle eccellenze del Veneto

(ASI)"L'Oro della Nostra Terra", in programma dal 17 al 20 luglio, appuntamento che conferma il ruolo del Monte Baldo come uno dei territori di riferimento per la valorizzazione del tartufo, della ...

Rappresentanza, Calderone: "Bene datoriali, primi effetti decreto salario giusto"

(ASI) Roma - "Accolgo con favore il documento sottoscritto da 14 sigle datoriali per la misurazione della propria rappresentanza, un primo passo in seguito all'approvazione del salario giusto che va ...

Crisi idrica, Centenaro (Lega): Dal Mit 430 mln per interventi in Veneto, grazie Salvini

(ASI) Roma,    - "Dal Mit arriveranno 430 milioni di euro destinati a finanziare 40 interventi nella nostra regione per contrastare la crisi idrica sul territorio. Un impegno che è stato assunto ...

Economia circolare e gestione dei rifiuti nella transizione ecologica: presentato il libro dedicato al principio DNSH

(ASI) Perugia. Un momento di confronto sui delicati temi dell'economia circolare, della sostenibilità ambientale e delle nuove sfide della gestione dei rifiuti si è vissuto ieri pomeriggio presso il POST – Perugia ...

Politiche attive, 50 milioni di euro per disoccupati e cassaintegrati

Il Ministro Calderone: «Investiamo in percorsi che aiutano i lavoratori a star dentro i cambiamenti. Il lavoro è la prima politica di inclusione»

Vertice NATO: da Ankara un nuovo impulso alla difesa collettiva

(ASI) Il vertice della NATO svoltosi ad Ankara il 7 e l'8 luglio ha confermato che la sicurezza euro-atlantica, il sostegno all'Ucraina e il rafforzamento delle capacità di difesa dell'Alleanza restano ...

Preferenze elettorali: maggioranza ancora divisa; la mossa di FdI sulla riforma elettorale

ASI)  Ritorna in auge( la riforma della legge elettorale dopo la possibilità di deposito di un emendamento di Fratelli d'Italia, istruito per introdurre le preferenze nel sistema di voto. ...

Agricoltura, Confeuro inaugura nuovo CAA di Foggia e prosegue tour nazionale in Puglia

(ASI) “Prosegue il tour nazionale della Confeuro - Confederazione Agricoltori Europei - insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confederazione, con una nuova tappa in Puglia e, ...

Mondiali e Mercato, il calcio continua a far parlare di se. Il punto di Sergio Curcio

Mondiali e Mercato, il calcio continua a far parlare di se. Il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113