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(ASI) Il Frosinone vince 2-1 in casa con la Paganese e si porta a 13 punti seconda in classifica insieme all’Aquila. Partita non bella ma Frosinone che ha fatto la partita contro una squadra di baby e sprecato troppo sotto porta come ormai di consueto. Nota negativa lo sciopero dei tifosi canarini della Curva Nord in silenzio dopo i fattacci di Nocera Inferiore derubati all’autogrill. Gli uomini in più il capitano Frara, una diga in campo, Aurelio con le sue ripartenze e, Soddimo di un’altra categoria. E proprio quest’ultimo al 21’ con Aurelio cambiano il volto della partita. Pepe è costretto in area di rigore su Soddimo che lo aveva saltato. Per l’arbitro Piccinini è rigore. Sulla palla va capitan Frara che timbra l’1-0. Al 28’ duetto tra Curiale-Soddimo che calcia alto. Il Frosinone crea molto nel primo tempo ma sciupone. La Paganese però prende coraggio e al 32’ la beffa: William tutto indisturbato approfitta di un buco centrale e tira un rasoterra che si infila nell’angolino dove nulla può Zappino. Nel secondo tempo stesso spartito, il Frosinone ha la partita in mano, crea molto ma non riesce ad andare a rete. Nei secondi 45’ girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra. Al 26’ Stellone mette Cesaretti per Soddimo. I canarini ci credono, attacca con tutte le forze che ha. Il calcio è anche fortuna come si sa e la tenacia dei gialloblù viene premiata al 45’. Cesaretti subisce fallo sulla corsia di sinistra. Sul pallone va Blanchard che la butta in mezzo, Frara sfiora, De Sena devia nella propria porta timbrando l’autogol del 2-1.

Frosinone (4-2-4): Zappino; Ciofani M. (33’ pt Frabotta); Russo; Biasi; blanchard; Gucher (20’ st Altobelli); Frara; Aurelio; Ciofani D.; Curiale; Soddimo ( 26’ st Cesaretti). Allenatore: Stellone

A disposizione: Mangiapelo, Formato, Carrus, Gori

Paganese (3-5-2): Svedkauskas; Pepe; Panariello; Perrotta; Meola; Franco; Velardi (38’ st Grillo); Martinovic; Iraci; Novothny (13’ st De Sena); William (28’ st Lanteria). Allenatore: Maurizi

A disposizione: Volturo, Toppan, Monopoli, Grillo, Amelio, De Sena, Lanteri

Arbitro: Piccinini di Forlì. Assistenti: Villa di Rimini e Colì di Bologna

Marcatori: 23’ pt Frara (rigore), 32’ pt William, 45’ st autorete De Sena

Ammoniti: Ciofani M, Aurelio, Perrotta, William, Novothny, Velardi

Recupero: 2’ pt, 6’ st

 

 

Frosinone-Paganese: le interviste

Nel dopo partita l’analisi del tecnico canarino Roberto Stellone dopo una partita non bella e tre punti presi all’ultimo minuto: “Ci siamo complicati la vita da soli, dopo il buon inizio di partita e dopo il vantaggio potevamo subito chiudere la partita - esordisce Stellone - Abbiamo avuto due occasioni in cui dovevamo essere più cattivi, poi alla prima azione, come spesso capita, abbiamo preso il gol. Quando ti trovi di fronte una squadra con dieci giocatori dietro la palla non è semplice, non abbiamo più subito un tiro in porta dei nostri avversari ma questo è un campionato complicato e difficile. La vittoria comunque è meritata, ho visto una squadra che ha subito un solo tiro in porta, come a Nocera e a Barletta. Pensiamo che siamo secondi in classifica e veniamo da quattro vittorie consecutive. Se vogliamo raggiungere dei risultati importanti abbiamo bisogno della gente che deve darci sostegno ed entusiasmo. Durante la partita fischi e contestazioni non aiutano”. Anche il presidente Stirpe analizza il dopo partita e per un attimo rivolge un appello ai tifosi: “Lancio un appello ai nostri tifosi: ai ragazzi della Curva Nord chiedo di chiarire al più presto questa situazione. Sono stati vittime, questo è un dato di fatto, di un fatto gravissimo. Ma la squadra ha bisogno di loro, come ha bisogno dei tifosi degli altri settori. Il Comunale deve tornare ad essere un muro invalicabile. E’ necessario che una squadra che viaggia ad alta classifica e che lavora per raggiungere il vertice, che l’ambiente si rassereni il prima possibile. Una stagione importante si costruisce tutti insieme, l’ho sempre dichiarato in passato e voglio rafforzare il concetto adesso”. Poi il commento sulla partita: “E’ stata una partita strana contro la Paganese - dice Stirpe - La partita l’abbiamo tenuta in mano noi. Dobbiamo assolutamente migliorare, essere più cattivi, chiudere le partite. Lo dico da settimane ormai. Se avessimo capitalizzato le occasioni da gol del primo tempo saremmo andati al riposo 4-1. Vedo la squadra ad un 70% ma ha ampi margini per migliorare ancora”. Poi il presidente va per un attimo al modulo di gioco, dove questo Frosinone può giocare con varie soluzioni: “Il 4-2-4 porta a rischiare di più, è evidente. E in mezzo al campo si fatica. Soffri se non capitalizzi le occasioni che crei. Come nel primo tempo con Nocerina e Barletta. Dobbiamo essere più cattivi ed abbiamo tutte le qualità per esserlo”.

Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia

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