Franco Basaglia: il coraggio di restituire dignità alla follia

(ASI) Non è la follia che va curata, ma l’indifferenza”. Con questa frase il dott. Basaglia ha segnato una svolta epocale non solo nella psichiatria, ma nella concezione stessa di umanità.

Quando entrò per la prima volta nei manicomi italiani, trovò persone ridotte a ombre. Non erano malati da isolare, ma uomini e donne rinchiusi, dimenticati, sospesi in un limbo in cui la sofferenza non veniva ascoltata ma nascosta. La psichiatria del tempo non cercava di capire: confinava.

Egli non poteva accettare che la follia fosse trattata come una colpa e che la libertà fosse considerata un privilegio riservato ai sani. Per questo decise di sovvertire il sistema: non voleva guarire i “matti”, voleva restituire dignità alle persone.

Nel 1978, con la legge 180 che porta il suo nome, i manicomi furono chiusi. Fu un atto di coraggio e di fiducia nell’essere umano. Basaglia credeva che la società avrebbe imparato ad accogliere la diversità e a riconoscere il dolore mentale come parte della condizione umana. Ma sapeva bene che non bastava chiudere i cancelli: occorreva aprire le coscienze.

Oggi, a più di cento anni dalla sua nascita, Basaglia resta una delle figure più luminose e fraintese del Novecento. Psichiatra, filosofo, ribelle, ma soprattutto uomo capace di guardare all’altro non come a un “malato” ma come a una persona.

Eppure, decenni dopo, la sua rivoluzione resta incompiuta. La seconda parte della sua legge — quella che prevedeva una rete di assistenza e inclusione diffusa è stata tradita. La follia, seppure liberata dal manicomio, è tornata a essere invisibile, confinata nelle case, lasciata sulle spalle delle famiglie, spesso sole e senza sostegno.

E’ stato un visionario, troppo avanti per il suo tempo. Come accade a molti profeti, è stato prima celebrato e poi dimenticato. Ma la sua voce è ancora necessaria in un mondo che teme la fragilità e preferisce l’etichetta alla comprensione.

“La società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia”, scriveva. Oggi queste parole risuonano come un monito severo. Perché rifiutando la follia abbiamo perso anche la nostra ragione.

Non è Basaglia che manca. Siamo noi che abbiamo mancato la sua lezione più grande: quella di restare umani.

Salvo Nugnes per Agenzia Stampa Italia

 

 

*Immagine generata da A.I. Microsoft Copilot.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...