(ASI) "L’offensiva Talebana di Agosto 2021 è il risultato di tradimenti, opportunità e capovolgimenti di fronti diplomatici non previsti dagli USA e di questi errori ormai ne è piena la cronaca. Purtroppo per ogni errore di analisi di intelligence muoiono persone che nulla hanno a che fare con strategie politiche e giochi di potere.


L’escalation di terrore e gli attentati a Kabul sono figli dell’accordo di Doha firmato da Trump. Adesso, tutto o quasi è nelle mani del mullah Abdul Ghani Baradar, terrorista conclamato e fatto uscire di galera dopo 8 anni di detenzione pakistana su richiesta proprio di chi lo aveva arrestato ed a nulla serviranno le ferme parole di condanna del mondo occidentale, ivi comprese quelle di leader di partiti da sempre ordinariamente sottomessi al politicamente corretto di democristiana memoria che dava un colpo al cerchio ed uno alla botte. Cari politici occidentali, con i Taliban non si può discutere.
Purtroppo, da tempo l’America non ha più una visione di insieme sulle politiche internazionali e l’Afghanistan rappresenta la cartina di tornasole.
Secondo le motivazioni usate da Bush figlio per invadere la terra dell’oppio, la missione USA/NATO sarebbe dovuta finire ad Abbottabad in Pakistan alle 00.30 del 2 maggio 2011 durante l’operazione Lancia di Nettuno , con la cattura avvenuta grazie all’agente CIA Alfreda Frances Bikowsky ed alla successiva uccisione di Bin Laden ad opera del capo di 3^ classe dei Navy SEALs Robert O'Neill.
Non è andata così.
Le vicende Afghane partono ufficialmente l’11 settembre 2001 ma per comprenderle bisognerebbe studiare quelle risalenti agli anni 70 della guerra fredda.
L’Afghanistan rientra tra gli obbiettivi strategici degli USA sin dai tempi di Carter e della Thatcher, e all'indomani dell'intervento sovietico si sono ritrovati a dover intervenire uniti anche se molte volte in disaccordo sulle strategie militari da adottare e in materia di Afghanistan tra USA e Regno Unito chi ha sbagliato meno scagli la prima pietra.
Comunque sia, nell’anno 1979 un deputato del Congresso americano decise, unitamente ad un manipolo di valorosi colleghi, e di un solerte funzionario della CIA di origine greca, di armare come si deve i mujahiddin afghani contro l’esercito dell’URSS. A questo progetto si unirono nel tempo, gli inglesi e l’MI6, gli Israeliani con il Mossad, gli egiziani, i pachistani e gli immancabili servizi segreti di sua maestà Re Abdallah di Giordania, per inciso, senza dei quali non si sarebbe giunti nel 2011 alla cattura di Bin Laden, con buona pace dei milioni di dollari spesi dalla CIA per gli informatori. Si, la cattura di Bin Laden si deve ad un ordinarissimo servizio di osservazione controllo e pedinamento per le strade di Islamabad fatto con l’ausilio di una valigetta per le intercettazioni telefoniche.
Ebbene, con l’operazione Ciclone sono stati armati e finanziati sia i mujahiddin sia vari gruppi jihadisti dal 1979 al 1989 e anche dopo il ritiro sovietico del 1989, per combattere contro le forze dell'esercito del presidente Mohammad Najibullah durante i successivi tre anni di guerra civile. Tra questi gruppi anche gli amici di Osama Bin Laden e quel personaggio che oggi dovrebbe discutere con l’occidente per conto dei Taliban, il mullah Baradar. Già negli anni 80 Benazir Bhutto aveva avvertito Bush padre che con il suo modo di approcciare il problema stava creando un mostro ed i fatti gli hanno dato ragione.
I finanziamenti alle frange estreme della jihad afghana hanno dato vita agli attacchi dell’11 settembre, come il ritiro delle truppe occidentali darà vita ad una nuova stagione di attentati e di insicurezza globale a beneficio di Turchia, Russia e Cina.
Ora, vista la debacle dell’operazione NATO (Sostegno Risoluto) avviata nel 2020 dopo la firma di Doha, l’unica alternativa al lascito di Trump ed all’ordine di rientro di Biden, è finanziare gli uomini di Ahmad Massud e Amrullah Saleh attuale Presidente ad interim.
Se la comunità internazionale vuole intervenire concretamente esiste un presidente afghano ad interim nominato secondo i dettami della Costituzione varata nel 2004.
Attenzione, i Talebani hanno i loro servizi segreti e questi conoscono bene le strategie della NATO e conoscono bene le persone che ne fanno parte. Li abbiamo addestrati noi, siamo stati capaci di creare la Rete Haqqani che sarà nel prossimo futuro la nostra spina nel fianco.
Fortunatamente, a differenza di Conte e di Letta che vorrebbero il dialogo con i Taliban, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg con i suoi sta valutando come formare i partigiani Afghani fuori dai confini di casa.
L’alternativa a questo sono i Turchi che come già dichiarato da Hulisi Akar, ministro della difesa, rimarranno a Kabul e rinforzeranno il loro contingente, come d’altra parte faranno i russi ed i cinesi e da quella posizione si ha strada aperta per il golfo persico e stai vicino di casa del Pakistan che ha la bomba atomica e dei nostri lì non c’è più nessuno. A buon intenditore…….!"


Giuseppe Spadafora

G.M. UNIMPRESA DIPARTIMENTO AFFARI ESTERI
 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Colombia, presidente Petro invita cittadini a difendere aumento del salario minimo

I(ASI) l presidente colombiano Gustavo Petro ha invitato diversi settori della società a unirsi alla mobilitazione prevista per giovedì 19 febbraio per sostenere il decreto sul salario minimo proposto dal ...

Agricoltura, un successo l’iniziativa Confeuro: “L’Abruzzo agricolo risorsa strategica”

(ASI)“Siamo molto soddisfatti per la riuscita della iniziativa “Agricoltura e Territorio nel Fucino – Innovazione, Giovani e Filiere Locali”. organizzata da Confeuro Marsica nell’ambito della manifestazione “Calici & Sapori ...

Desertificazione bancaria, Colombero (UNCEM): dati CISL pericolosi per paesi e per il Paese. Istituzioni facciano azione compatta

(ASI)"Sulla desertificazione bancaria, ancora una volta i dati dei Sindacati, CISL in particolare oggi, ci ripetono che la situazione è giunta a un punto di non ritorno.

PAC, Gesmundo (Coldiretti): "I 10 miliardi solo ai veri agricoltori. nessuna mediazione al ribasso"

(ASI) "Con molta chiarezza noi insistiamo con il Governo italiano affinché questi 10 miliardi vadano a coloro che vivono di agricoltura. Nessun altro deve beneficiarne".

Sanità, AMSI-UMEM: Italia Paese più anziano d'Europa. 49,1 anni età media, 24,7% over 65

(ASI)Roma – L'Italia si conferma il Paese più anziano dell'Unione europea. Secondo gli ultimi autorevoli dati Eurostat, al 1° gennaio 2025 l'età media ha raggiunto 49,1 anni (media UE 44,9), con ...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Riscoperta ruolo pastore tra tradizione e innovazione”

(ASI) “In un’epoca dominata dalla tecnologia, dalla velocità e dalla vita urbana, il mestiere del pastore appare a molti come un retaggio del passato, destinato a scomparire.

"Rioccupare e Rimpatriare": Forza Nuova lancia da Milano la mobilitazione regionale

(ASI) Lombardia - "Manifestazione di Forza Nuova contro l'immigrazione questa mattina a Milano in Porta Venezia: oltre 50 militanti e altrettanti cittadini milanesi partecipi, solidali e curiosi.

Elezioni Camera Deputati provincia di Padova, Adinolfi(PdF): finora per le suppletive presentato solo il nostro simbolo

(ASI) Venezia - Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e candidato alle suppletive per la Camera del 22 e 23 marzo, all’esterno della Corte d’Appello di Venezia dove ...

Nuoce e confonde le idee la scomposta reazione di Nicola Gratteri

(ASI) /È degenerata, com’era inevitabile, la polemica, a distanza, sul referendum tra il ministro della giustizia, Carlo Nordio, padre putativo della legge sulla riforma della giustizia in discussione e oggetto ...

Scontro Nordio-Magistratura, il PD all’attacco: “Meloni non può più tacere”

(ASI) Le recenti dichiarazioni del Guardasigilli Carlo Nordio hanno innescato una vera e propria tempesta politica. Il paragone tra il CSM (e la magistratura in generale) e dinamiche di stampo ...