(ASI) Warren Buffet, “l’oracolo di Omaha”, ha colpito ancora. Il 30 agosto, giorno del suo novantesimo compleanno, la sua holding di investimento, la Berkshire Hathaway, ha comunicato l’investimento di oltre 6 miliardi di dollari acquistando circa il 5% delle cosiddette “shogo shosa”, le cinque più grandi società di trading nipponiche: Itocho, Marubeni, Mitsubishi, Mitsui &Co e Sumitomo.

 

L’economia asiatica rappresenta oggi il 50% del PIL globale ed è ogni anno sempre più in rapido sviluppo. La lungimiranza dell’investitore americano non solo conferma questi dati ma segnala l’avvento di un secolo sempre più asiatico.

Ma come si è arrivati a questa egemonia orientale?

Che spessore hanno i rapporti fra Asia, Europa e il resto del mondo?

Nonostante siano stati trascurati da molti libri di storia, i collegamenti storici e culturali tra Europa e Oriente sono una parte essenziale per comprendere l’evoluzione economica del mondo moderno. La crescita dell’economia occidentale infatti si è potuta concretizzare grazie alla coevoluzione di culture diverse e dalla loro reciproca influenza.

Prima che l’Europa acquistasse una posizione di indiscussa centralità nel XVI secolo, il continente asiatico vide svilupparsi tantissime civiltà esercitando una grandissima influenza sul resto del mondo allora conosciuto.

Fin dalle primissime forme di civiltà in Mesopotamia e in Asia minore, l’Asia è stata culla di popoli illustri quali assiri, babilonesi ed egiziani i quali, già durante l’Età del Bronzo, detenevano il primato tecnologico in agricoltura, allevamento, edilizia e milizia. Egemonia che fu la fondamentale arma di difesa contro le penetrazioni islamiche tra il VII e VIII secolo d.C.

La storia, come la ricordiamo nei libri di scuola, cambia geografia e protagonista incentrandosi sulle popolazioni europee che diventano il nuovo epicentro economico-culturale.

La modernizzazione del Giappone negli ultimi tre decenni dell’Ottocento e la nascita di movimenti nazionalistici a seguito della Prima guerra mondiale, rappresentarono i primi segni di una rinascita che si concretizzò nel 1945 con l’avvento della Seconda guerra mondiale. Da questo momento in poi l’economia asiatica crebbe a dismisura.

Il paese pilota dell’economia fu il Giappone che, dopo l’ultimo grande conflitto mondiale, pur essendone uscito sconfitto e distrutto, seppe realizzare un progresso economico e sociale che l’ha portato ai vertici mondiali.

Oggi la superpotenza nipponica si colloca di diritto tra le più grandi potenze mondiali e Warren Buffet vuole partecipare all’imminente influenza dell’economia Giapponese sul resto del mondo.

 

Tommaso Maiorca per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Piano Mattei e cooperazione istituzionale: al Viminale incontro tra il sottosegretario Prisco e il Console della Costa d'Avorio

(ASI) Il Sottosegretario di Stato On. Emanuele Prisco ha ricevuto, nella mattinata odierna, il Console Generale della Repubblica della Costa d'Avorio a Milano, S.E.M. André Philippe Gauze, per ...

La nostra vera consistenza di Elisa Fossati

(ASI) Non sono le circostanze a definirci, ma ciò che emerge quando tutto si scalda. Ho letto una frase che mi ha colpita per la sua semplicità disarmante: la ...

Turismo europeo 2026: boom di visitatori da Asia, frenata dagli USA tra economia e geopolitica

(ASI) Una recente indagine condotta dall’European Travel Commission (ETC) indica che il tradizionale boom di viaggiatori statunitensi verso i Paesi europei sta rallentando, mentre è invece evidente l’incremento dei ...

Energia: il Governo prova ad abbassare i costi con bonus e riduzione oneri, in linea con Bruxelles

(ASI) - Il decreto legge su bollette ed energia è tornato al centro del dibattito politico italiano, con confronti serrati all’interno della maggioranza e tensioni tra governo, partiti e associazioni ...

Milleproroghe, Nocco e Maiorano (FDI): meno burocrazia e tempi più rapidi per le imprese agricole che investono

(ASI) "Via libera definitivo all’emendamento al Decreto Milleproroghe che consente di velocizzare l’approvazione dei contratti di filiera e di distretto e di prorogare fino al 31 dicembre 2026 le semplificazioni ...

Pac, Confeuro: “Bene recupero 10miliardi. Ma rivedere sistema assicurazioni agricole”

(ASI) “Confeuro apprende con soddisfazione che sono stati recuperati 10 miliardi di euro dall’Italia nell’ambito della Pac europea, risorse che verranno impiegate per rendere le nostre imprese agricole ancora ...

Umbria. Lettera aperta alla Presidente della Regione, Stefania Proietti: l'appello degli Specialisti Ambulatoriali per una riforma reale della Sanità Territoriale

(ASI) Umbria  - Con un appello carico di amarezza e determinazione, gli Specialisti Ambulatoriali del SUMAI Umbria rompono il silenzio rivolgendosi direttamente alla Presidenza della Regione Umbria, Stefania ...

Il commento sulla Serie A e la Champions League del Giornalista ASI Giulio Nardi.

Il commento sulla Serie A e la Champions League del Giornalista ASI Giulio Nardi.

Comuni delle Marche arrabbiati per esclusione da Comuni Montani.

(ASI) "Da un anno e mezzo Uncem dice al Governo che la riclassificazione dei Comuni montani italiani andava evitata. Ora siamo arrivati alle proteste, anche dure, di tanti Comuni esclusi. ...

Sicilia: Mori (PD), su parità di genere conquista che appartiene a tutte e tutti

(ASI) «Esprimo una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto oggi all'Assemblea regionale siciliana: l'introduzione della soglia del 40% per ciascun genere nelle giunte comunali è un passaggio di civiltà che riallinea la ...