(ASI) Cavour - "Giovanni Giolitti è stato rievocato dinnanzi alla sua tomba monumentale nell'anniversario della morte, presenti la bisnipote, avv. Giovanna Giolitti, i sindaci di Cavour, Paolo Paschetta, e di Torre San Giorgio, Daniele Arnolfo, il generale Antonio Zerrillo, l'ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, prof. Gianni Rabbia, l'ing. Gianfranco Billotti, presidente dell'UniTre Piemonte e una folta rappresentanza dell'UniTre di Cavour, della Proloco, e della Associazione di studi storici intitolata allo Statista, presieduta da Alessandro Mella.

 

Lo statista è stato sinteticamente ricordato dallo storico Aldo A. Mola, che ne ha recentemente pubblicato la biografia e, fra altro, ha detto:   

“Dall'unità nazionale a oggi ci sono stati parecchi presidenti del Consiglio e ministri di valore. Hanno attuato riforme importanti, opere pubbliche, provvidenze sociali. Però l'unico ad aver affrontato il problema dei problemi è stato Giovanni Giolitti (Mondovì, 27 ottobre 1842-Cavour, 17 luglio 1928): la credibilità dell'Italia nelle relazioni internazionali  fondata anche sulle sue forze armate. Lealtà e chiarezza erano i cardini della politica di Giolitti. 

Quando nell'estate 1914 esplose la conflagrazione europea, poi degenerata in prima guerra mondiale, Giolitti chiese trattative diplomatiche con l'Austria-Ungheria per evitare l'intervento dell'Italia in un conflitto che prevedeva lungo ed esoso di risorse e vite umane, come poi fu.

Non venne ascoltato. Anzi nel maggio 1915 a Roma gli interventisti più scalmanati tentarono di ucciderlo. Dovette riparare a Cavour.

Dall'agosto 1917, tre mesi prima di Caporetto, Giolitti propose che il potere di dichiarare la guerra passasse dal Re al Parlamento. Lo ripeté nel 1919 e quando tornò al governo, nel 1920-1921.

Quella era l'unica vera grande riforma di cui l'Italia aveva bisogno. Fu chiesta da lui: liberale, Collare della Santissima Annunziata, “cugino del Re”, monarchico ma non cortigiano. Non venne attuata. E così nel 1940 Mussolini ebbe mani libere per  buttare l'Italia alla leggera nella seconda guerra mondiale, all'insaputa dei cittadini.

La politica estera e la difesa, insegna Giolitti, sono i pilastri del Paese. Vanno discusse e decise in Parlamento. Questo insuperato Statista va ricordato non per feticismo, ma perché la sua lezione costituzionale e politica è attualissima. Per lui viene prima l'Italia: cioè i doveri dei cittadini verso la patria; poi gli italiani, affratellati agli altri popoli in un disegno civile unitario.

Sovrano è il Parlamento. Con tutti i suoi limiti, esso è votato dai cittadini e li rappresenta.

Nella sua iscrizione mortuaria Giolitti volle essere ricordato quale “deputato”: lo fu per 46 anni, scelto liberamente dagli elettori dal 1882 alla sua morte, non da un Gran Consiglio o da “capibanda”. Le lapidi sua e della consorte, Donna Rosa Sobrero Giolitti Collaressa dell'Annunziata, vanno lette, meditate e capite: costituiscono un'eredità morale e un messaggio per l'Italia odierna e per l'Europa che verrà”.

Lo dichiara in una nota l'Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

L’incontro Xi-Trump segna una nuova fase, spazio alla stabilità strategica costruttiva

(ASI) Dopo tanta attesa, nella giornata di giovedì i presidenti di Cina e Stati Uniti si sono incontrati a Pechino. Xi Jinping ha parlato di stabilità strategica costruttiva, ...

“79th Festival di Cannes, arriviamo”: Christopher Aleo e Simona Jakstaite pronti per la Croisette

(ASI) La coppia, oggi stabilmente residente a Dubai, sarà presente ai principali eventi della 79ª edizione del Festival di Cannes, tra cinema internazionale, moda e networking globale. 

Immigrazione, Barcaiuolo (FdI): vittoria Italia al Consiglio d'Europa, espellere criminali sarà più facile

(ASI) "Vittoria dell'Italia al Consiglio d'Europa sulle espulsioni dei criminali. Gli Stati membri hanno trovato un accordo che permetterà di espellere più facilmente gli stranieri condannati, senza essere puniti per ...

Tari, chiarimento IFEL è frutto del protocollo coldiretti con Anci: se si producono rifiuti speciali non bisogna pagare la Tari

  (ASI) Passo avanti sul tema della TARI applicata alle imprese agricole. In attuazione del Protocollo d'intesa siglato lo scorso gennaio tra Coldiretti e ANCI, IFEL – la fondazione di ANCI ...

Piano Casa, Sironi (M5S): tavola imbandita per speculatori

(ASI) ROMA,  – "Meloni ha narrato un Piano Casa che non esiste nei numeri e negli stanziamenti: basta leggersi il testo per capire che quella dei dieci miliardi in dieci ...

Scuola, Pretto (Lega): fare chiarezza su attività degli studenti con immigrati irregolari

(ASI) Roma - "Preoccupa il video diventato virale online in cui si vedrebbero alcuni bambini di una scolaresca di Marostica, in provincia di Vicenza, portati in viaggio d'istruzione a Trieste ...

Pnrr sanità, Giuliano (UGL): “Luci sulla medicina territoriale ma preoccupa il ritardo digitale negli ospedali, servono investimenti e assunzioni per centrare gli obiettivi”

(ASI) "I dati emersi dalla relazione della Corte dei Conti sullo stato di avanzamento del Pnrr confermano un'Italia a due velocità che non possiamo permetterci se vogliamo davvero garantire il ...

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “IA un rischio? Mettere al primo posto tutela della persona”

(ASI) “Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale è passata da tecnologia emergente a protagonista assoluta del dibattito globale. Dalle aziende alle scuole, fino alla vita quotidiana, i sistemi basati su AI ...

Ue, Tiso(Euromò): “L’Europa è prima di tutto un sentimento”

(ASI) “Prima di diventare un'unità burocratica, l'Europa è stata un desiderio ragionato di unità, nato tra differenti nazioni. Il sentimento europeo dunque non è legato a un luogo fisico, ma alla condivisione ...

Il primato di Roma [vs] il collaborazionismo filo germanico

(ASI) Parigi - Occorre oggi fare chiarezza su un equivoco storico che per troppo tempo ha inquinato l’analisi delle destre europee.