(ASI) Quando un Papa si sposta, ognuno di noi attribuisce al viaggio i significati più profondi, dalle sottili strategie diplomatiche, alle macchinazioni finanziarie per non parlare degli scenari di fantapolitica.

Ma il Pontefice ed in particolare Papa Francesco, hanno fatto della chiarezza la loro bandiera, da diversi anni.
Oggi noi siamo abituati a vedere la Turchia come una delle roccaforti dell'Islam, ma un veloce sguardo alla storia ci rivela che l'Asia Minore, come si chiamava sui banchi del Liceo, è musulmana da poco. I primi 1400 anni dell'era nuova, la Turchia è stata una terra cristiana.
Gli ultimi 500 anni di Islam hanno cancellato o trasformato tutte le tracce del passato cristiano, tranne quel piccolo resto che ancora sopravvive, piccolo ma fecondo e tenace.
Dal punto di vista, poi, geografico ed archeologico, non dimentichiamo che la Turchia è il paese degli Atti degli Apostoli e dell'Apocalisse.
Ecco perché Papa Francesco ribadisce la sua visita da pellegrino, da uomo di fede che si mette in cammino per conoscere, visitare, riflettere e pregare sui luoghi che hanno visto vivere il primo respiro del Cristianesimo, che hanno visto incarnarsi la Parola di Dio negli uomini che per primi hanno creduto al Vangelo.
In questo contesto e con queste premesse si illumina il viaggio del Santo Padre che va ad abbracciare, ricambiato, il Patriarca Bartolomeo, ansioso di condividere con lui un progetto ambizioso, titanico, si potrebbe affermare, se non fosse che a realizzarlo non sarà la mano d'uomo. Papa Francesco, nel discorso pronunciato il 1 dicembre 2014 al termine della Divina Liturgia ad Istanbul, proclama i suoi obiettivi. L'unità, la comunione delle due Chiese, quella cattolica e quella Ortodossa.                                                                                                                             Il primo pensiero del Papa è rivolto al cammino di dialogo, realizzabile solo attraverso l'incontro di persone, non solamente come confronto di idee. Il dialogo teologico, imprescindibile mattone nella costruzione dell'incontro, che andrà coltivato per custodire e sostenere il ricco patrimonio di doni della Chiesa d'Oriente. La grande importanza data all'incontro tra persone vuole sottolineare l'impossibilità di trasmettere la fede se non dalla relazione con persone che comunichino la gioia di aver incontrato Cristo e la sua salvezza. Papa Francesco non ha le idee confuse a proposito di come sarà realizzabile la riconciliazione: nessuna sottomissione di una Chiesa all'altra, nessun assorbimento ma accoglienza dei doni reciproci, per tornare a respirare a due polmoni, come amava dire papa Giovanni Paolo II. La comunione urge, sollecitata anzi spinta con veemenza da tre voci che gridano nel deserto del mondo: quella dei poveri, quella delle vittime della guerra e quella dei giovani, senza futuro perché senza speranza. Prossimo passo del nuovo Papa Kirill, il Patriarca di Mosca, al quale ha dato piena disponibilità:"Io vengo dove vuoi tu!".

Ilaria Delicati - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.