×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Il Giusto delle Nazioni Perlasca sotto attacco
(ASI) Un giornalista spagnolo, Arcadi Espada, attacca il “Giusto delle Nazioni” padovano Giorgio Perlasca. Secondo l’autore, l’eroe padovano, non esiste, è stato “costruito a tavolino” nel dopoguerra. Ma andiamo con ordine.

Dapprima, la definizione “Giusto delle Nazioni” (in ebraico: חסידי אומות העולם, traslitterato Chasidei Umot HaOlam) è utilizzata per indicare i “non – ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio nazista conosciuto come Shoah”. Giorgio Perlasca, padovano ed italiano, è nella lista dei “giusti”. Ha salvato un grandissimo numero di ebrei a Budapest, dopo l’occupazione nazista dell’Ungheria nel 1944. Una sorta di Schindler italiano. Molto probabilmente, ha messo in salvo 5200 persone, destinate ad Auschwitz.

Per il giornalista d’inchiesta Arcadi Espada, non è così. Ha dato alle stampe un libro, “En nombre de Franco. Los héroes de la emajada de España en el Budapest Nazi.”, cioè “Nel nome di Franco”.  Pubblicato a Madrid, per l’editore Espasa, Perlasca non avrebbe potuto fare ciò che di lui si racconta. Sarebbe solo un eroe costituito più tardi, molti anni dopo, una volta scomparso il vero autore dei salvataggi di ebrei. E chi sarebbe quindi la figura chiave di cui parla Espada?

Secondo il giornalista spagnolo, Perlasca non conosceva né l’ungherese né la lingua tedesca. Non avrebbe quindi potuto né dialogare né convincere i nazisti a rilasciare gli ebrei prigionieri, senza un interprete adeguato. Quindi si sarebbe servito di Zoltán Farkas, avvocato ungherese presso l’ambasciata spagnola, luogo dove Perlasca agiva. Questi sarebbe stato dotato delle conoscenze linguistiche adeguate, e sarebbe altresì stato in grado di ovviare qualsiasi ostacolo di carattere burocratico. E non è tutto. L’altro, vero eroe sarebbe Angel Sanz Briz, l’ambasciatore spagnolo in Ungheria (già Giusto delle Nazioni). Questi sarebbero secondo Espada i veri eroi ed autori materiali dei salvataggi, e non il solo ed eroico Perlasca. Dunque Espada ha smascherato un mito?

Non è così. Almeno secondo il figlio, Franco Perlasca. Secondo questi, suo padre parlava correntemente tedesco e francese. Inoltre, l’interprete di cui si sarebbe servito, esisterebbe, eccome. Si tratta di un cittadino ancora vivente, a Montecarlo, e che è ampiamente citato nel libro L’impostore. Altresì, Zoltán Farkas trova tranquillamente posto nelle opere di Perlasca, quale avvocato dell’ambasciata, e non se ne nega affatto il contributo.

E’ probabile, a giudizio di Franco, che si voglia rivalutare in Spagna la figura di Sanz Briz, speculando tuttavia sulla figura dell’eroe padovano. Tra l’altro, ulteriore dettaglio aggiunto dal figlio, è la partenza di Sanz Briz. Quest’ultimo sarebbe partito ad inizio del 1944 per la Svizzera. Pertanto, 5200 persone non avrebbero potuto salvarsi da sole, senza l’intervento di qualcuno, ed in questo caso Perlasca. L’operato del “Giusto” padovano è ampiamente documentato dai documenti e dalle testimonianze dei sopravvissuti. Tutti dettagli che Espada e il suo saggio sembrano voler indagare, partendo proprio dal fatto che il giornalista si sarebbe recato a casa Perlasca per la stesura del saggio, ma a quanto pare, determinata bibliografia, sarebbe stata eliminata.

Ne nascerà un’azione legale per diffamazione? Staremo a vedere. E anche se Perlasca fosse stato aiutato da qualcuno, rimarrebbe senza dubbi quell’eroe che ha contribuito a salvare dalla deportazione migliaia di persone.

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

Ultimi articoli

Continuano le polemiche sui libri di Roberto Vannacci. Sì ad un confronto civile, no alla intolleranza

(ASI) Bologna - Il 24 aprile 2024, alla vigilia della Festa della Liberazione del 25 aprile, al Centro Ca Nova di Medicina a Bologna è in programma la presentazione del secondo libro di Roberto ...

Università: Nasce il “Premio di Laurea di Iniziativa” nell'ambito del piano di assunzioni della società

(ASI) Il primo bando pilota parte in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il bando rientra nelle attività ...

La Campania locomotiva del Mezzogiorno. Gianni Lepre (economista): “natalità e nuzialità leve economiche antiche ma efficaci”

(ASI) La regione Campania si conforme sempre di più locomotiva del Mezzogiorno e non solo per i dati macroeconomici, ma anche e soprattutto per l’andazzo sociale e produttivo diretto ...

Giovanni Gentile: a 80 dalla sua tragica fine verso l’infinito

(ASI) Firenze – Giovanni Gentile, non può che essere riconosciuto tra i massimi filosofi e pensatori che l’Italia abbia mai avuto. Il 15 aprile 1944, trovava morte a causa di un agguato ...

Dalle Filippine no all’imperialismo militare Usa

(ASI) Il presidente filippino Ferdinand Marcos ha dichiarato che gli Stati Uniti non avranno accesso ad altre basi militari filippine: “La risposta è no. Le Filippine non hanno in programma di ...

Energia, iWeek: SWG, il 51% degli italiani voterebbero “Sì” a un referendum sul nucleare. 

Sei cittadini su dieci a favore dell’implementazione delle nuove tecnologie nucleari in Italia. Il 65% considera un rimpianto l’aver rinunciato al nucleare  (ASI) Milano – Il&...

Testimoni di Geova, sulla sensibilizzazione alla lotta alla tossicodipendenza che coinvolge in tutto il mondo circa 300 milioni di persone, un numero di casi che sta aumentando vertiginosamente alle stelle. Il sito JW.ORG fornisce, a tal proposito, cont

 (ASI) Perugia - Intervento di Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova,  sulla sensibilizzazione alla lotta alla tossicodipendenza che coinvolge in tutto il mondo circa 300 milioni ...

Verso il Club delle Città Bilionarie: l'esperienza di Changzhou nello sviluppo delle nuove forze produttive di qualità

(ASI) Conosciuta come la Città del Dragone, Changzhou, centro di livello prefetturale da circa 5,2 milioni di abitanti, si trova nella provincia del Jiangsu, all'interno della regione deltizia del Fiume Azzurro, ...

Domani Schlein incontra la stampa estera

  (ASI) La segretaria del Partito democratico Elly Schlein incontrerà i corrispondenti della stampa estera domani, lunedì 15 aprile alle ore 10.30, presso la sede dell'Associazione della stampa estera (Via del Plebiscito, 102 – ...

Iran, nostro attacco ad Israele una legittima difesa in risposta ad aggressione subita consolato Damasco. La questione può dirsi conclusa.

(ASI) Il Rappresentante dell'Iran presso l'ONU  sull'attacco a Israele dichiara: "Condotta in base all'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite relativo alla legittima difesa, l'azione militare dell'Iran è stata una risposta ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113