×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Jorge Canifa: l’arte non ha confini, è creazione, fantasia

(ASI) Jorge Canifa è uno scrittore ma prima di tutto è un cittadino del mondo. Nato a Capo verde si è formato culturalmente ed umanamente in Italia ed ora vive in Spagna; tutte esperienze che hanno contribuito a dar vita ai suoi tanti racconti.

 

 Lei è nato a Capo Verde, ha vissuto in Italia ed ora si trova in Spagna. Cosa significa per lei essere cittadino del mondo?

Sono nato in una società multietnica, dove da sempre si sono incontrati uomini e culture differenti. In Italia, sin da piccolo, avevo sei anni e mezzo quando sono arrivato, ho imparato a relazionarmi con gli altri senza rinchiudermi in gabbie nazionali, razziali, religiose o simili, questo grazie alla mia anima “senza confini” e senza dimenticarmi di essere capoverdiano mi sono nutrito della cultura italiana, e con essa mi sono sposato, arrivando a concepire un tipo di scrittura “bi-alare” che mi permetta di essere identificato sia come capoverdiano, dai capoverdiani, che come italiano, dagli italiani. Questo mi da molta libertà di espressione e mi fa sentire cittadino del mondo. La capacità di volare oltre le culture e comunque con queste ben ancorate in me mi rende libero cittadino del mondo. Appartenere ad una sola cultura è essere limitati, non avere libertà, non avere conoscenza.

Lei per anni ha vissuto ignorando, o quasi, la sua cultura d‘origine. Quanto è stato difficile recuperare le sue radici in età adulta?

Sono stato “fuori” fino ai 20 anni, poi ho iniziato il lento ritorno a casa. Non è stato facile linguisticamente parlando, perchè la mia cultura, quella creola di Capo verde, non ha una forma scritta ufficializzata. Ho iniziato a recuperare le mie radici attraverso la letteratura scritta in portoghese e poi attraverso la musica locale che invece in creolo abbonda! Difficile il recupero ma tuttosommato molto interessante come percorso!

Lei è uno scrittore, un poeta, e vanta anche esperienze teatrali. Da dove nasce tutta questa versatilità?

L’arte non ha confini, è creazione, è fantasia... in tutto quello che faccio cerco di farlo con spirito creativo... uno stile che uso tanto nella scrittura quanto nella gastronomia, quanto nel teatro, solo che ho avuto la fortuna di avere visibilità nel campo della narrativa e quello teatrale.

Come nascono i suoi racconti e quanto influisce la realtà che la circonda?

I miei racconti nascono da soli... io, solamente, do loro visibili. Essi sono il prodotto di quello che mi circonda, che mi ha circondato nella mia vita. Alcuni restano sepolti dentro me per anni, poi mprovvisamente esplodono con la loro magia contagiosa nella mia testa... La scrittura è qualcosa che va coltivata con passione e senza fretta, quando emergono hanno un sapore che non puoi immaginare se scrivi solo per scrivere!

Lei è cresciuto da “straniero” in Italia ed ora si trova in Spagna. È stato difficile integrarsi in questi due Paesi e che differenze ha riscontrato?

È stato difficile lasciare l’Italia, anche da “straniero”. Amo l’Italia con tutta la mia anima, allo stesso modo della mia terra, ma sono stato costretto a volare via. L’italia, culturalmente parlando, sta morendo. Non si investe più nella cultura e i mezzi di comunicazione sono sempre più spazzatura. L’Italia mi ha tolto il diritto di sognare, di fantasticare, di nutrirmi di cultura. In Spagna c’è ancora un grande fermento culturale, ci sono molte iniziative artistiche e per giovani. Non sarà difficile integrarsi in questa nuova realtà in cui vivo da qualche mese ma... qui riesco ancora a sognare e a nutrirmi di arte!

Lei ha pubblicato con varie case editrici, come mai questa scelta?

Nessuna scelta. Sono capitate delle occasioni e le ho colte al volo, tutte! In Italia se non sei un nome affermato, vali sempre zero per le grandi case editrici... puoi scrivere anche cose straordinarie, ma se non segui le regole del commercio, se il tuo libro non è un prodotto commerciale di massa, le case editrici non investono su di te. Le piccole case editrici pubblicano, ma non investono sullo scrittore perchè economicamente non riescono a fare questo salto e non sempre riescono a pubblicarti per questo sei costretto a cambiare sempre casa editrice.

Quanto sono importanti le presentazioni per far conoscere le sue opere?

Moltissimo. Come moltissimo conta il passaparola sui nuovi mezzi di comunicazione di massa, tipo Facebook. Le presentazioni però se non sono accompagnate da una buona organizzazione non servono a niente se non a far perdere tempo a editore e scrittore. Per buona organizzazione intendo: pubblicità, partecipazione di esperti critici e inserimento in contesti appropriati alle tematiche trattate dall’autore.

Che consiglio si sente di dare a chi sogna di diventare uno scrittore?

Di non sognare di diventare uno scrittore ma di sognare di scrivere delle cose straordinarie prima di tutto per se stesso. Consiglio inoltre di leggere molto di librarsi nel mondo, di non farsi ingabbiare dalla pochezza del proprio vivere quotidiano ma di aprire le ali e volare ovunque lo portino i piedi e la fantasia.

Adesso sta lavorando ad un nuovo libro? Quando potremo leggerlo?

Sì. Sto lavorando ad un romanzo sperimentale iniziato nel 1993... i tempi sono maturi per proporlo a qualche casa editrice. Dovrebbe essere pronto in libreria entro maggio, spero.

Bibliografia: 1997 alcuni racconti pubblicati su Il giornale di Peter Pan, su Caffè e nell’antologia Memoria in valigia;

2000 Capoverde: nove isole e un racconto disabitato
2002 Libera o liberata
2005 Racconti per vocazione
        Racconti in altalena
2009 Il bacio della sfinge

suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste Il giornale di Peter Pan, Caffè e nelle antologie Memoria in valigia (Fara Editore, 1997), Capoverde: nove isole e un racconto disabitato (Edizioni Le Lettere, 2000), Libera o liberata (Il Leccio Editore 2002), Italiani per vocazione (Cadmo Editore, 2005). Esce nel 2005 il suo primo libro Racconti in altalena (Edizioni dell'arco, 2005); mentre nel 2009 esce l'altra raccolta Il bacio bella Sfinge (Fuoco Edizioni, 2009).

Ultimi articoli

Legge di Bilancio, Calandrini (FdI): soddisfatti dei contenuti, al Parlamento il compito di migliorarla

(ASI) Questa è il primo bilancio politico dopo anni di governi tecnici o 'di palazzo'. Le reazioni delle opposizioni sono, in questo contesto, fisiologiche direi.            &...

Congresso Pd, on. Gribaudo: Serve Pd  femminista

(ASI) «Due uomini che in ticket si candidano a guidare il PD. Ancora una volta. Serve un PD femminista, serve cambiare passo, serve una nuova storia democratica».

Rifiuti, Giannini (Lega): senza fondi PNRR si escludano scelte biodigestori Casal Selce e Cesano

(ASI) Roma - "Il sindaco Gualtieri, che tanto si era incaponito nel voler realizzare i due maxi biodigestori della Capitale proprio a Casal Selce e Cesano, due aree periferiche già ...

Manovra, Appendino-Aiello (M5S): emendamento per riportare opzione donna a versione originale

(ASI) Roma “Il Movimento 5 Stelle presenterà un emendamento alla legge di Bilancio per riportare Opzione donna alla sua versione originale”.

Giustizia, Gasparri: interrogazione su nota ANM che contesta decisioni Nordio

(ASI) “Con una interrogazione chiederò al ministro della giustizia Nordio di valutare l'opportunità di un'ispezione nei confronti dei componenti della Giunta Toscana dell'Associazione Nazionale Magistrati che hanno sottoscritto una nota ...

PD: Boccia, su candidature chi decide senza linea politica vuole un altro ex segretario

(ASI) "Non è la corsa a posizionarsi che distingue la scelta di un candidato anziché un altro o un’altra, ma il contributo che ognuno può dare alla costruzione di una ...

Manovra. Leonardi (FdI): molte misure a sostegno di famiglie e imprese. No criminalizzazione uso contante

(ASI) "È importante sottolineare che le misure sul tetto al contante e sull'uso del pos sono residuali rispetto ad una manovra di circa 35 milioni destinata in gran parte ad aiutare famiglie ...

Natale: Coldiretti/Ixè, 6 italiani su 10 nei mercatini a caccia di regali

(ASI) Oltre sei italiani su dieci (63%) frequentano quest’anno i tradizionali mercatini di Natale che si moltiplicano nelle piazze italiane e che offrono opportunità di acquistare regali per se stessi ...

Assemblea Ordinaria, Repace (LND Umbria):dopo due anni di pandemia, i bilanci sono positivi. Il sistema calcio ha retto bene. Ora occorre ritornare a fare sport

(ASI) Oggi si è svolta l'Assemblea Ordinaria Biennale del Comitato Regionale dell'Umbria della Lega Nazionale Dilettanti. Un'assemblea molto partecipata e sentita dalle società calcistiche umbre perché si ...

Studio CGIA Mestre: nel 2023 avremo 63 mila disoccupati in più. Napoli, Roma e Caserta le province più colpite

(ASI) Per l’anno venturo le previsioni economiche non sono particolarmente rosee; rispetto al 2022 la crescita del Pil e dei consumi delle famiglie è destinata ad azzerarsi e ciò contribuirà a ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113