(ASI) La relazione annuale della Corte dei Conti sulla spesa sanitaria restituisce un quadro che l'UGL Salute considera allarmante: il Servizio sanitario nazionale aumenta le risorse, ma non riesce a garantire un accesso equo alle cure. Nel 2024 la spesa complessiva ha raggiunto i 185 miliardi di euro, con un incremento della componente pubblica del 5%. Nonostante ciò, le famiglie continuano a sostenere oltre 41 miliardi di euro di spesa privata per visite, esami e terapie, spesso per evitare liste d'attesa che rendono impossibile curarsi in tempi adeguati.