(ASI) Roma – «Un castello di sabbia vuoto e privo di alcun genere di fondamenta. Basta questa semplice immagine per fotografare il bilancio del Comune di Roma. Già a una prima lettura, infatti, è evidente che il documento non rispetta né i principi di veridicità e attendibilità né quelli di unità e universalità. Inoltre non persegue obiettivi chiari e strategie fissate, non soddisfa i bisogni, non risolve le problematiche cogenti di Roma. Come la Giunta Raggi, insomma, che è riuscita a creare il caos praticamente ovunque.