×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Niente più telegrammi o lettere raccomandate. Sarà la Pec, cioè la posta elettronica certificata, lo strumento innovativo che gli uffici del Consiglio della regione Lazio utilizzeranno d’ora in poi per convocare consiglieri e Giunta alle sedute dell’Aula, delle commissioni e degli altri organismi consiliari.

 

Un taglio ai costi legati al consumo della carta e alle spese di spedizione, con una semplificazione delle procedure attraverso una sensibile riduzione dei tempi di trasmissione.

Dopo un periodo di prova della durata di tre mesi, dove l’invio telematico ha affiancato quello cartaceo, dal primo settembre scorso le convocazioni vengono inviate tramite posta elettronica.

Uno strumento che ha lo stesso valore legale dei mezzi tradizionali. Questo è quanto ha deciso l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio nella riunione del 5 aprile2011, con deliberazione n°29, ed è quello che gli uffici stanno applicando con regolarità dal primo settembre.

In una nota il Presidente del Consiglio della regione Lazio Mario Abbruzzese ha detto: “Credo che l’introduzione della posta elettronica certificata oltre a venire incontro alle esigenze di sostenibilità e salvaguardia ambientale, attraverso l’eliminazione della documentazione cartacea, garantisca un risparmio considerevole in termini di risorse economiche e sia da considerare il preludio all’avvio di un processo di sviluppo che ci consentirà di avere presto una pubblica amministrazione moderna, digitale e meno burocratizzata.

Voglio ricordare - continua Mario Abbruzzese - infatti, che l’introduzione della Pec è solo uno degli stadi iniziali del lungo percorso di modernizzazione previsto dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale che, insieme al decreto legislativo n°150 del 2009, conosciuta come “riforma Brunetta”, costituisce il pilastro su cui si basa il processo di rinnovamento della pubblica amministrazione.

Sono convinto che anche questa innovazione possa incidere concretamente sui comportamenti e sulle prassi dell’amministrazione, migliorando la qualità del lavoro e riducendo i costi”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Vitali(FDI Perugia): rimpatrio del cittadino cambiano, La sicurezza viene prima di tutto. Basta minimizzare il degrado. 

(ASI) “Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti ...

Confedilizia: l'IMU vacsuperata e, intanto ridotta

(ASI) “Entro oggi va pagata la prima rata dell’Imu. Una scadenza che richiama l’attenzione sul carico fiscale rappresentato da un’imposta che grava sugli immobili per circa 22/23 ...

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Gli eroi dimenticati che salvarono mio nonno nel 1943

(ASI) In memoria di quel gesto coraggio estremo di due anonimi eroi salvarono una vita a mio nonno ettore Vignali in Grecia nel 1943. 

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene dati Istat su valore aggiunti e Meridione. Investire al sud”

(ASI) “Confeuro ha analizzato con grande attenzione gli ultimi dati diffusi dall’Istat sul comparto agricolo nazionale, dai quali emergono elementi incoraggianti ma anche criticità che richiedono interventi mirati e ...

DL Lavoro, M5S: al Senato depositati 117 emendamenti per cambiare testo sbagliato

(ASI) Roma - “Il decreto Lavoro è sbagliato e non cambierà di una virgola la vita delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Paese. Un provvedimento che non affronta le principali ...

Liste proscrizione, Ruotolo (Pd): Vannacci se ne faccia una ragione, libertà di stampa garantita da Costituzione 

(ASI) "Le liste di proscrizione contro i giornalisti non fanno ridere. Non sono una battuta. Sono un metodo antico e pericoloso che appartiene alla cultura dell'intimidazione verso l'informazione libera.

Immigrazione, Gasparri: Ue ha cambiato regole come indicato dall'Italia

(ASI)"Forza Italia è impegnata su alcuni temi fondamentali, a partire dall'immigrazione. L'Europa ha cambiato le regole, rendendole più severe e introducendo controlli alle frontiere che consentono di trattenere fino a 72 ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113