Martedì, 13 Ottobre 2026
ASI Notizie
Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Avv. Vincenzo Di Nanna: "Assalto  alla  CGIL come Garlasco. Prove  nascoste" Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Avv. Vincenzo Di Nanna: "Assalto  alla  CGIL come Garlasco. Prove  nascoste" Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana
Politica Regionale

Lignani(PDL)“Per amor di verità”: a Palazzo Cesaroni le presenze dei Consiglieri del PDL sono ai livelli dei colleghi stakanovisti

Di Redazione ASI 10 Gennaio 2011 – 16:47 1 min di lettura

 Sembrerebbe una cosa secondaria e di scarsa importanza, ma è invece giusto far sapere agli elettori umbri che l’assenza di “stakanovisti” nelle fila del centrodestra - per quanto riguarda le sedute del Consiglio regionale da maggio a dicembre 2010 - è dipesa dalla voluta assenza “politica” dei rappresentanti del PDL dalla seduta del 23 luglio e non da altri motivi.

Come si ricorderà, in quell’occasione - in modo del tutto strumentale e propagandistico - la maggioranza aveva convocato un Consiglio regionale dedicato alla discussione di una mozione (firmata dai colleghi Locchi, Dottorini e altri) in cui si affermavano presunte ripercussioni sul bilancio della Regione per quanto disposto dal Decreto Legge 31/05/2010, n. 78 (“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”), vale a dire la “manovra economica” approvata l’estate scorsa.   È del tutto evidente che i numeri e le statistiche - come ben insegna la nota poesia di Trilussa proprio sull’argomento - a volte sono fallaci: è sembra proprio questo il caso. Infatti, le assenze degli eletti a volte sono strategiche e servono a rimarcare, in modo ancor più netto di un semplice voto contrario, la dissonanza con quanto viene proposto dalla maggioranza.   Dunque, “per amor di verità”, per rispetto verso gli elettori, ma anche per dare modo a tutti di comprendere che i numeri non sono tutto, intendiamo fare questa piccola precisazione: al netto delle scelte politiche, gli stakanovisti in Consiglio regionale nel 2010 sarebbero stati almeno sei in più!      
Andrea Lignani Marchesani

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.