×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Reggio Calabria - Per precisa colpa ed esclusiva responsabilità dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Arena, migliaia di famiglie reggine riceveranno, nelle prossime settimane, un nuovo pesantissimo salasso che colpirà i già magri bilanci familiari.

 Infatti, possiamo ufficialmente anticipare che i librai reggini non sono, oggettivamente, in grado di anticipare i capitali necessari per l’acquisto dei libri da distribuire agli scolari per conto del Comune e di conseguenza hanno deciso che per l’imminente nuovo anno scolastico non accetteranno cedole o buoni per i libri che, quindi, purtroppo, saranno venduti solo a pagamento (alleghiamo, per pronta consultazione, le comunicazioni che saranno affisse nelle librerie reggine).

Insomma, una decisione causata dal vergognoso comportamento dell’amministrazione comunale reggina che, quindi, provocherà una pesante stangata e un enorme danno economico alle famiglie reggine. A Reggio Calabria per colpa di una scellerata giunta comunale viene incredibilmente cancellato un diritto costituzionalmente garantito: il diritto allo studio e all’istruzione. Questa drastica decisione è la logica conseguenza della turpe presa in giro che la giunta comunale ha riservato ai librai durante tutto l’anno scolastico appena terminato (2011-2012). A fronte di reiterate chiacchiere e promesse e, addirittura, nonostante un dettagliato protocollo d’intesa, siglato in pompa magna tra la giunta Arena e i librai reggini, gli stessi vantano un credito enorme. Debiti che, guarda caso, il Comune non ha onorato con le gravi conseguenze del caso.

L’amministrazione comunale deve ancora pagare circa 170.000 euro per le cedole comunali riservate agli scolari delle scuole elementari o primarie, a cui si aggiungono, addirittura, circa 700.000 euro per i buoni libro riservati agli studenti delle scuole medie e superiori. Ammonta, quindi, a un totale di circa 870.000 euro il debito dell’amministrazione comunale nei confronti dei librai e degli agenti editoriali: una cifra gigantesca, ma relativa, esclusivamente, all’anno scolastico che si è concluso.

Purtroppo, questo cinico e indecente comportamento della giunta Arena ha provocato gravissime conseguenze alla categoria dei librai. Molti storici esercenti e numerose agenzie editoriali sono stati costretti, dopo decenni di lavoro, ad abbassare le serrande e chiudere l’attività, poiché i librai e le agenzie editoriali, a fronte delle false promesse e dei ridicoli impegni della giunta Arena, sono costretti a pagare le case editoriali dopo massimo trenta giorni dalla ricezione dei libri scolastici. Non ci vuole molto a comprendere che il mancato saldo delle fatture da parte del Comune ha provocato il default di molti librai che non avevano messo in conto il gravissimo e stucchevole comportamento dell’amministrazione Arena. Ancora oggi ci hanno manifestato la loro incredulità e rabbia riguardo un atteggiamento assurdo e inaccettabile. E’ ovvio che le “vittime” di questo comportamento della giunta Arena saranno le migliaia di famiglie reggine che saranno costrette a pagare per intero i libri e non potranno usufruire delle cedole e dei buoni libri. Una nuova botta ai, già tartassati, cittadini reggini. Una gravissima anomalia che mina pesantemente il sacrosanto diritto allo studio. Ci troviamo di fronte ad un chiaro e doloso sovvertimento dell’art. 34 della Costituzione Repubblicana che testualmente recita: “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”.

A Reggio Calabria accade anche questo e si tenta, unilateralmente e arbitrariamente, di cancellare un diritto fondamentale riservato e riconosciuto a tutti i cittadini del nostro Paese. Certamente su questa vicenda non ci fermeremo e porteremo avanti ogni iniziativa finalizzata a far pagare quanto dovuto ai librai e agli agenti editoriali. Inoltre, riguardo lo scottante tema del diritto allo studio e alla gratuità dei libri siamo pronti ad investire formalmente, nelle prossime settimane, la Procura della Repubblica per verificare se si intravedono abusi in merito al mancato rispetto di quanto solennemente sancito dalla Costituzione del nostro Paese.

IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA

Ivan Tripodi

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Addio a Mary de Rachewiltz, la poetessa figlia di Ezra Pound

(ASI) Merano (BZ) - La poetessa, traduttrice e saggista Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound, custode amorevole e rigorosa della memoria del celebre padre, si è spenta a Merano , in ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene anticipi Pac ma agire anche su ristori maltempo”

(ASI) “Il nostro Paese sta vivendo uno dei periodi estivi più complessi degli ultimi anni dal punto di vista climatico. Nelle ultime settimane le violente grandinate nel Settentrione e i ...

Carburanti, Istituto Friedman : tagliare la spesa pubblica  no aumenti tasse. 

(ASI) Roma – «Le indiscrezioni di stampa diffuse oggi rendono noto che il Governo intende aumentare le accise sul tabacco per finanziare gli sgravi sui carburanti, i cui prezzi sono in ...

Sanità: Lorefice (M5S), " grazie a noi emergenza ospedali sicilia in parlamento"

  (ASI) Roma,  – "Da Piazza Armerina prosegue la mobilitazione SanitàXTutti. Le testimonianze raccolte davanti all'ospedale Chiello su liste d'attesa, carenza di personale e servizi sempre più in difficoltà ...

Ex Ilva. Giovine (FdI): La magistratura uccide la siderurgia di Taranto

(ASI) "La magistratura sta uccidendo la siderurgia di Taranto. Prima il sequestro probatorio dell'altoforno 1, che fece saltare il piano di rilancio mentre era in corso la trattativa con Baku Steel. ...

Attentato al Pride di Berlino. Comai e Manifesto Unione per l'italia: Ferma condanna del terrorismo, no alla

(ASI) Foad Aodi-Kamel Belaitouche-Daoudi Tilouani-Neserat Hakim: «L'Islam è una religione di pace. Chi uccide in nome dell’Islam tradisce la fede e l'umanità di un intero popolo.

Sanità, Miele (Lega): ok a emendamento su adeguamento antincendio strutture sanitarie

(ASI) Roma - "Approvato l'emendamento a mia prima firma in commissione Bilancio alla Camera per permettere a tante strutture sanitarie territoriali e ospedaliere che rispettano determinati standard di sicurezza di ...

Trasporti, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Su auto elettrica ancora molto da fare”

(ASI) “L’automobile elettrica rappresenta una delle più grandi trasformazioni del settore dei trasporti degli ultimi decenni. Spinta dalla necessità di ridurre le emissioni di gas serra e di contrastare ...

Dai brividi ai fumogeni: come è cambiata la festa della maturità

(ASI) Con  luglio si sono concluse le provie dell’ Esame  di Maturità. Tempo fa  la fine  delle Scuole Superiori e il relativo esame era un rito ...

Ex Ilva, Turco (M5S): su garanzie avevamo già denunciato tutto ma il governo ha taciuto

(ASI) ROMA  "Già a marzo, con un accesso agli atti, avevamo denunciato la gravissima situazione relativa all'insufficienza delle garanzie finanziarie prestate a copertura dei rischi ambientali connessi all'attività dell'ex ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113