×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Diventa legge il ddl sul lavoro: la Camera con 393 voti favorevoli, 74 i contrari e 46 astenuti ha approvato la quarta fiducia richiesta dal governo sulla riforma dei mercati. Dopo il via libera  di questa mattina sul terzo punto, il decreto passa alla vigilia del Consiglio UE proprio come auspicato dal presidente Monti.Numerose le polemiche scoppiate dopo l'approvazione e le dichiarazioni fatte proprio oggi al Wall Street Journal dal ministro del Lavoro, Elsa Fornero. "Il posto di lavoro non è un diritto, deve essere guadagnato, anche attraverso sacrifici- ha dichiarato la Fornero al giornale statunitense- Stiamo cercando di proteggere le persone, e non il loro posto di lavoro. Deve cambiare l'atteggiamento delle persone".
DI PIETRO: LA BADESSA FORNERO RISCRIVE L'ART. 1Il leader dell'Italia dei Valori, dopo aver sottolineato come sia iniqua la riforma approvata rispetto ai quattro miliardi di euro offerti da Monti "per dare una mano al Monte dei Paschi dell’amico Alessandro Profumo", si scaglia contro la Fornero. "Questo governo non si smentisce proprio mai. Ha figli e figliastri -scrive Di Pietro nel suo diario di rete- I figli sono le banche a cui regalare o prestare a tassi agevolati miliardi e miliardi. Sono i pensionati d’oro a cui non deve essere tolto un euro sennò ci restano male. Sono i corrotti che grazie alla legge di Monti e della guardasigilli Severino avranno d’ora in poi la vita ancora più facile. I figliastri sono quei cittadini che stavano per andare in pensione,  invece ci andranno con anni di ritardo e alcuni di loro, gli “esodati”, non sanno come tirare a campare fino a quel momento. Sono i lavoratori che, se per caso leggessero il Wall Street Journal di oggi scoprirerebbero, che dal giorno alla notte hanno perso anche il diritto formale al lavoro. La badessa Fornero, infatti, ha riscritto tutta da sola e senza chiedere il permesso a nessuno l’art. 1 della Costituzione. Innanzitutto il lavoro non c’è e non lo trova neanche il lavoratore che lo merita. Ma soprattutto perchè la nostra Costituzione dice il contrario esatto. Afferma che il lavoro è un diritto e anche che l’essere messi in grado di condurre una vita dignitosa in cambio del lavoro prestato è un diritto.
CGIL IN PROTESTA"Nel giorno del via libera definitivo alla Camera del disegno di legge di riforma del mercato del lavoro, la Cgil promuove a Roma in piazza Montecitorio un grande presidio contro un provvedimento che giudica “dannoso”. Lo si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa della Cgil che aggiunge: "Delegazioni di lavoratori provenienti da diverse regioni italiane si ritroveranno davanti al Parlamento oggi pomeriggio a partire dalle ore 14 per denunciare come il ddl Fornero sia sbagliato e controproducente, per giudizio in primo luogo della Cgil ma anche di molte altre parti sociali. Ma quella della capitale non sarà l'unica protesta in programma oggi: presidi e scioperi sono previsti in tantissime altre città italiane. Una mobilitazione capillare per ricordare come il ddl in approvazione sia iniquo e inadeguato perché- si continua a leggere- non combatte la precarietà, specie dei giovani, perché mantiene tutte le tipologie precarie nate dalla politica liberista dei Governi Berlusconi e perché non universalizza le tutele in caso di perdita del lavoro, anzi riduce drammaticamente la durata dei sussidi e non li estende a chi oggi ne è escluso”. Due aspetti, insieme ad altri punti critici, che rischiano di determinare una recrudescenza della crisi. Per questo la Cgil mette in guardia il governo sostenendo che “continuerà la sua lotta con questo governo e con quelli che verranno per cambiare il ddl sul mercato del lavoro.
FERRERO (PRC): CANCELLATO ARTICOLO 18, PD E PDL COMPLICI DEL GOVERNO NEMICO DEI LAVORATORI. FAREMO REFERENDUMUn referendum per abrogare la riforma del lavoro e dei mercati: questa la soluzione proposta invece dal segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero. "Il ddl lavoro è legge: la peggiore delle leggi possibili- scrive su Facebook Ferreo- Il governo Monti è arrivato là dove nemmeno Berlusconi ha osato: cancellare l’articolo 18 e i diritti dei lavoratori. Pd e Pdl, complici del governo, hanno compiuto una vera e propria nefandezza contro i lavoratori e le lavoratrici . Noi ci faremo promotori di un referendum abrogativo della riforma sul lavoro e dell’articolo 8 della manovra estiva del governo Berlusconi perché siamo convinti che la maggioranza del popolo italiano non è d’accordo con la distruzione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici"
CENTRELLA (UGL): DDL SACRIFICIO INUTILE E DANNOSO
Secondo il segretario dell'Unione Generale del Lavoro, Giovanni Centrella, l'atteggiamento del governo nel rilanciare l'economia e gli investimenti in Italia sarebbe del tutto controproducente con queste riforme. “Sulla riforma del lavoro alla fine della trattativa abbiamo cambiato idea e da allora è rimasta la stessa, mentre il governo ‘in corso d’opera’ ne ha addirittura peggiorato alcuni aspetti negativi". Così afferma il segretario Centrella aggiungendo: Il ddl per l’Ugl resta inutile e dannoso, ci auguriamo che il sacrificio imposto ai lavoratori di oggi e di domani sia utile almeno a salvare l’Europa dal un tracrollo. Se l’obiettivo reale del governo fosse stato davvero rendere il nostro Paese più competitivo e capace di attrarre investimenti, non avrebbe dovuto iniziare da una riforma del lavoro, ma da un piano nazionale di rilancio e di sviluppo, che prevedesse l’attivazione di opere infrastrutturali vitali per le nostre aziende soprattutto nel Meridione e che fosse accompagnato da una seria riforma fiscale, capace di restituire respiro e risorse a lavoratori, pensionati e famiglie così da rimettere in moto i consumi, quindi le produzioni e di conseguenza l’occupazione. Destrutturare l’articolo 18 – conclude Centrella –  senza un adeguato sistema di ammortizzatori sociali non basterà né agli imprenditori italiani né a quelli stranieri per considerare il nostro Paese un posto più conveniente in cui investire”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

​Radetzky il Feldmaresciallo "salvatore dell'Impero d'Austria" 

(ASI) Milano - Se l'Impero d’Austria riuscì a sopravvivere alla "Primavera dei Popoli" del 1848, gran parte del merito va attribuito al Feldmaresciallo Johann Josef Wenzel Graf Radetzky von Radetz, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà educativa fenomeno preoccupante”

(ASI) “La povertà non è soltanto mancanza di denaro. Esiste una forma più silenziosa e meno visibile, ma altrettanto grave: la povertà educativa.

"Attuare la Costituzione" Presentato alla Feltrinelli il nuovo libro dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. In dialogo con l’autore lo scrittore Maurizio De Giovanni

"Attuare la Costituzione" Presentato alla Feltrinelli il nuovo libro dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. In dialogo con l’autore lo scrittore Maurizio De Giovanni

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113