Giochi del Mediterraneo, Donno (M5S): Meloni non sa cos'è la democrazia, abituata a salamelecchi giornali e amici
(ASI)Roma - “Taranto non ha nulla di cui scusarsi per i fischi rivolti ieri a Giorgia Meloni durante l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. In democrazia funziona così. Forse la presidente del Consiglio è stata male abituata: crede che esistano soltanto gli applausi dei suoi accoliti e i salamelecchi dei giornali amici?
La smetta con questo ridicolo vittimismo e, piuttosto, si faccia qualche domanda sulle ragioni del malcontento. Meloni si è rinchiusa nei Palazzi, vive una realtà che non esiste, ha abbandonando cittadini e imprese italiane, che sono allo stremo. Il prezzo di gasolio e benzina è alle stelle, le bollette sono sempre più care, la produzione industriale in continua sofferenza, i salari restano sotto pressione per effetto dell’inflazione mentre il Governo trova tempo ed energie solo per cercare armi di distrazione di massa e scappatoie e si affanna a nascondere i veri problemi degli italiani, come hanno nascosto le chat tra Delmastro e un prestanome della mafia. Altresì, sui Giochi del Mediterraneo sarebbe bene smetterla con la propaganda: la loro assegnazione a Taranto risale al 2019, con presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e sempre nella scorsa legislatura furono poste le basi finanziarie e progettuali che hanno consentito di arrivare all’evento di oggi. Non è una conquista della destra e non può essere raccontata come tale. Dunque, non facciano i pataccari. Con il M5S al Governo è arrivato il Pnrr, un piano di investimenti senza precedenti per il nostro Paese. Da questo Governo, invece, finora abbiamo visto solo danni, chiacchiere e propaganda. Se Meloni vuole davvero capire cosa pensa il Paese, impari ad ascoltare i fischi e si dia da fare, altrimenti vada a casa”. Lo afferma in una nota il deputato e coordinatore regionale del M5S Puglia Leonardo Donno.
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