Colombo (Fdi): A congresso ostetrici chiedo più attenzione alle madri e meno ideologia, i bambini vengono prima dei desideri degli adulti
(ASI) "Da un congresso nazionale di ostetricia così importante e autorevole mi sarei aspettata più scienza, più attenzione alle madri e alle vere emergenze della natalità italiana, non una deriva ideologica su 'gravidanza, parto e allattamento nella comunità trans'". Lo dichiara Beatriz Colombo, deputata di Fratelli d'Italia, sul congresso di ostetricia in programma a Riccione il 3 e 4 ottobre.
"Mentre l'Italia affronta una grave crisi demografica, tante donne rimandano la maternità per ragioni economiche e lavorative e molte coppie combattono contro l'infertilità. È su queste emergenze che vorrei vedere concentrato un congresso di ostetricia. La maternità non è un costrutto ideologico: ha una realtà biologica che non può essere cancellata cambiando il linguaggio. Gli artifici non possono essere presentati come equivalenti alla realtà biologica dell'allattamento e, soprattutto, non si può piegare il rapporto con un bambino al desiderio dell'adulto di sentirsi ciò che biologicamente non è".
Colombo sottolinea che "Fratelli d'Italia difende le libertà e la dignità delle persone gay e trans, che nessuno mette in discussione. Ma il rispetto delle persone non può significare negare la differenza biologica tra uomo e donna. La libertà individuale dell'adulto trova un limite preciso quando entrano in gioco i diritti e l'interesse dei bambini».
"Conosco tante coppie, giovani e meno giovani, che attendono per anni di poter adottare. Rendiamo le adozioni più efficienti e aiutiamo i bambini che hanno bisogno di una famiglia. Fratelli d'Italia ha scelto inoltre con chiarezza di contrastare la maternità surrogata: i bambini non si comprano all'estero e il corpo delle donne non si affitta. Non esiste un diritto dell'adulto ad avere un bambino; esiste invece il diritto del bambino ad essere tutelato".
Quanto alla presa di posizione di Futuro Nazionale, Colombo aggiunge: «Prendo atto che oggi critica questo congresso. Noi, però, non ci siamo limitati a un comunicato: queste battaglie le portiamo avanti concretamente in Parlamento e nelle regioni. I comunicati durano un giorno, i voti restano. Mi auguro quindi che alle dichiarazioni seguano comportamenti coerenti e che, quando si voteranno le nostre iniziative a tutela della famiglia, della maternità, della natalità e dei minori, non scelgano ancora di votare contro. Ad oggi – conclude Colombo – non ho ricevuto alcun invito al congresso di Riccione. Se arriverà e sarà previsto un confronto vero, sarò disponibile a partecipare e a sostenere queste posizioni anche davanti alla platea: rispetto per tutti, certamente, ma nessuna ideologia può pretendere di riscrivere la biologia. E soprattutto i bambini vengono prima dei desideri degli adulti".
--
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.