Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Prima tutela lavoratori, IA va disciplinata”
(ASI)“L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente il nostro modo di vivere, studiare e lavorare, ma davanti a questa evoluzione dobbiamo porre una priorità chiara: la tutela dei lavoratori.
L’innovazione non può tradursi in perdita di diritti, precarizzazione o sostituzione indiscriminata delle persone”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “L’IA può certamente rappresentare una straordinaria opportunità - prosegue - perché consente di automatizzare attività ripetitive, analizzare grandi quantità di dati e supportare professionisti e imprese, lasciando maggiore spazio alla creatività e alle competenze umane. Allo stesso tempo, però, è indispensabile che la sua introduzione nei luoghi di lavoro avvenga attraverso regole precise, formazione e garanzie concrete per chi rischia di essere penalizzato dalla trasformazione tecnologica. Il progresso - sottolinea - non deve essere misurato soltanto in termini di efficienza e produttività, ma anche dalla capacità di migliorare la qualità del lavoro e la vita delle persone. Servono percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale affinché nessun lavoratore venga lasciato indietro e affinché le nuove competenze richieste dall’economia digitale possano diventare un’opportunità e non un ulteriore fattore di disuguaglianza. La vera sfida - conclude Tiso - non è scegliere tra uomo e macchina, ma costruire una collaborazione nella quale la tecnologia sia al servizio della persona. L’intelligenza artificiale deve affiancare il lavoratore, non sostituirne il valore, la dignità e la centralità”.
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