Fisco,M. Matera (FdI): con decreto omnibus continua il percorso di semplificazione e rigoroso riordino fiscale
(ASI) "Il provvedimento correttivo omnibus approvato in Consiglio dei Ministri segna un ulteriore passo in avanti nel percorso di attuazione della riforma fiscale. È la dimostrazione dell'efficace lavoro svolto dal Governo Meloni, un esecutivo che sta dimostrando il coraggio di mantenere gli impegni presi con i cittadini attraverso interventi strutturali, concreti e di visione, capaci di dare risposte chiare a chi produce e lavora in Italia.
Tra i punti qualificanti del testo figura l’eliminazione di vincoli anacronistici, come il requisito della convivenza o degli assegni alimentari per accedere ai benefici fiscali relativi agli altri familiari a carico nei piani di welfare aziendale. Si risolvono inoltre annose criticità interpretative sui fringe benefit delle auto d'impresa, semplificando i calcoli per gli optional attraverso criteri forfettari e incentivando il rinnovo del parco veicoli. Particolare attenzione è stata riservata anche al lavoro autonomo e al mondo produttivo: sulle plusvalenze da cessione e compensazione dei crediti d’imposta viene introdotta un’imposta sostitutiva al 26%, mentre con l’estensione a due anni del periodo di decadenza degli accertamenti e con nuove premialità si rende ancora più attrattivo il Concordato Preventivo Biennale, introducendo un’importante misura di favore per l’ingresso dei giovani professionisti nelle associazioni e la possibilità di un ravvedimento speciale per il quadriennio 2020-2023 per chi aderisce. Dal potenziamento delle tutele per chi sceglie la cooperative compliance al differimento dei termini IVA, fino alle norme di coordinamento in materia di fiscalità internazionale e Terzo Settore. La maggioranza dimostra ancora una volta di voler costruire un fisco più equo, trasparente e moderno, capace di sostenere chi produce valore senza inutili appesantimenti burocratici". Lo dichiara in una nota Mariangela Matera, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Finanze alla Camera.
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