(ASi) “Le autorevoli parole del professor Rosario Sorrentino, neurologo di chiara fama e certamente non vicino alle posizioni della destra, confermano in modo inequivocabile ciò che il Governo Meloni e Fratelli d’Italia sostengono da sempre: la narrazione della cannabis come "droga innocua" è un gigantesco e pericoloso inganno ideologico che danneggia la salute mentale delle giovani generazioni.
”Lo dichiara in una nota l'onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, commentando l'intervista odierna del neuroscienziato sul quotidiano La Verità.“Il professor Sorrentino, con il rigore della scienza, spazza via anni di demagogia e falsi miti della sinistra, chiarendo che sostanze oggi ad altissimo tasso di THC sono in grado di innescare patologie psichiatriche irreversibili, attacchi di panico e quel progressivo distacco dalla realtà definito 'de-empatizzazione', che purtroppo vediamo drammaticamente riflettersi in inquietanti fatti di cronaca giovanile. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni è decisamente all'avanguardia nel contrasto alla diffusione delle droghe. Un plauso e un pieno sostegno vanno al lavoro svolto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ha finalmente riacceso i riflettori su un'epidemia in atto troppo a lungo sottovalutata.”Il Presidente Mollicone ha concluso: “Come Commissione Ricerca e Scienza della Camera, raccogliamo con determinazione l'appello del professore a portare le neuroscienze all'interno delle scuole. La battaglia contro la droga e la disinformazione si vince alleandosi con le famiglie, i docenti e il mondo medico.”



