(ASI) Roma, - "Abbiamo approvato alla Camera la proposta di legge a mia prima firma per rafforzare il diritto alla dignità, alla buona fama e alla tutela della persona. Troppo spesso chi viene coinvolto in un procedimento penale subisce una forte esposizione mediatica durante le indagini, ma quando arriva un'assoluzione, un proscioglimento o un'archiviazione, quella notizia finisce in secondo piano o addirittura scompare. Con questa legge interveniamo proprio su questo squilibrio.
La norma prevede infatti che, su richiesta dell'interessato, i mezzi di comunicazione che hanno dato notizia dell'indagine o del procedimento debbano dare adeguata pubblicità anche ai provvedimenti favorevoli all'imputato o all'indagato, garantendo correttezza e completezza dell'informazione. Viene inoltre rafforzata la tutela della riservatezza e del diritto all'oblio online, contrastando il rischio che una persona continui a essere associata sul web a vicende giudiziarie concluse favorevolmente. Un passo importante verso una giustizia più equilibrata, che tutela non solo il diritto di cronaca, ma anche la dignità delle persone, perché nessuno deve restare condannato mediaticamente dopo essere stato assolto".
Lo dichiara il deputato della Lega ed ex magistrato Simonetta Matone, in relazione all'approvazione della proposta di legge in materia di pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento.



