(ASI) "Con il voto alla Camera sulla delega per la riforma della Polizia Locale compiamo il primo passo per modernizzare il ruolo della Polizia Locale, strategica per la sicurezza urbana". Lo ha dichiarato il Sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco, a margine del voto sul provvedimento di delega al riordino.
Il testo, dopo il via libera di Montecitorio, passa ora all'esame del Senato per la seconda lettura."Questa riforma mette al centro la sicurezza urbana e maggiori tutele agli operatori della Polizia Locale – ha spiegato Prisco – perché permette finalmente di avere organici flessibili, calcolati non solo sui residenti ma sulle reali necessità: penso alle città turistiche, ai quartieri più difficili e alle zone che chiedono una presenza più costante. Più divise nelle strade significa più prevenzione e più legalità a fianco all'insostituibile ruolo delle Forze di Polizia"."Chi ogni giorno rischia per la nostra tranquillità merita tutele, rispetto e una formazione più puntuale – ha concluso il Sottosegretario – Grazie a questa riforma, integriamo pienamente la Polizia Locale nel sistema di sicurezza valorizzandone il ruolo, riconoscendone la peculiarità dei compiti e la specifica professionalità. È una risposta concreta che i cittadini e gli operatori aspettavano da anni per combattere il degrado e garantire la vivibilità delle nostre città".Molte le novità introdotte: criteri più chiari per i servizi di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza, innalzamento dei livelli di formazione e addestramento, dotazioni e porti d'armi, individuazione di specifici fattori di rischio nei documenti redatti dai datori di lavoro, collegamento al sistema del numero unico d'emergenza 112, integrazione delle sale operative, una nuova disciplina contrattuale che garantisca maggiori tutele agli operatori su strada, fino agli strumenti di tutela dell'incolumità personale, alla possibilità di patrocinio legale dell'ente per i procedimenti legati al servizio, all'accesso alle informazioni del Centro Elaborazione Dati (CED) nel corso delle attività di polizia giudiziaria, del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dei sistemi informativi della Direzione generale della Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.Il Governo avrà 12 mesi per emanare i decreti legislativi volti a mettere a terra la riforma per valorizzare e tutelare gli operatori della Polizia Locale e potenziare il contributo di questi al sistema di sicurezza urbana.



