×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Ritornare ad un mercato orientato alla società.

 Questo il messaggio che Fima, Federazione Italiana Movimenti Agricoli ha lanciato a Matera durante l’ acceso dibattito con i vari movimenti provenienti da diverse parti d’Italia, alla presenza del nuovo Assessore Regionale all’ Agricoltura Mastrosimone e del Consigliere Regionale Falotico, per superare l’ emergenza e guardare al settore agricolo con una prospettiva diversa che unisca e dia nuove speranze agli agricoltori italiani. “Bisogna impegnare la Commissione politiche agricole nazionali - hanno evidenziato i due esponenti regionali - affinche’ vi sia maggiore consapevolezza del Governo nel recepire le rivendicazioni dei movimenti agricoli”. Il futuro dell’ agricoltura italiana dipenderà molto dalla capacità e volontà che il Governo Monti saprà dimostrare anche in ambito comunitario. “L’ Europa deve fare di piu’ - ha dichiarato Saverio De Bonis, coordinatore della Fima nella relazione introduttiva concordando con il Ministro Catania - perche’ gli agricoltori chiedono di non disattendere i trattati istitutivi dell’ Unione europea che proprio sull’ agricoltura hanno sperimentato la politica comune prevedendo, innanzitutto, di assicurare un tenore di vita equo alla popolazione agricola europea, attraverso il miglioramento del loro reddito”. Un reddito che, al contrario, in Italia peggiora a seguito anche di un baratto sleale. Nei vari interventi e’ stato evidenziato come sia necessario far capire agli industriali italiani e agli altri partner europei, oltreche’ a tutti gli europarlamentari distratti, di destra e di sinistra, che, barattare le materie prime agricole europee per favorire altri scambi commerciali, in nome della crescita di paesi che vivono in condizioni di maggiore difficoltà, espone al rischio di creare situazioni di nuova povertà, mettendo a repentaglio la salute dei consumatori europei. Occorrono, dunque, giuste compensazioni per gli agricoltori italiani che non possono avallare questo baratto con una riduzione dei loro redditi del 35 per cento negli ultimi dieci anni rispetto a tutti gli altri partner europei e che oggi manifestano un disagio crescente. La Pac, insomma, da noi ha funzionato poco e male. “I riflessi positivi di un’ agricoltura nazionale fortemente tutelata, oltreche’ sull’ indotto - ha aggiunto il coordinatore Fima - si riflettono sui bilanci sanitari e ambientali dello Stato, su quelli comunali, dunque, sulla crescita complessiva del Paese e sulla qualita’ di vita dei suoi abitanti”. “Noi non siamo protezionisti - ha concluso De Bonis nella sua relazione - ma di fronte all’ apertura delle frontiere e’ impensabile poter competere sul piano dei costi di produzione di fronte al nord-africa, che non ha i nostri standard di sicurezza. E’ piu’ ragionevole prevedere una compensazione da far pagare direttamente all’ export europeo con una tassa di scopo che non gravi sui bilanci pubblici italiani e comunitari, e che ci consenta di salvaguardare il territorio, le nostre eccellenze e i nostri consumi”. “C’e’ un ritorno verso l’ agricoltura nei Paesi europei che soffrono, come noi, di una crisi strutturale dell’ economia, ma la politica, europea e nazionale, deve fare di piu’ per affermare l’ idea di agricoltura come bene comune - ha evidenziato Don Basilio Gavazzeni - soffermandosi sull’ importanza di affermare la centralità dell’ uomo e della terra perche’ i segnali di allarme travalicano ormai i legittimi interessi di categoria”. “Il governo Monti - ha evidenziato in chiusura Paolo Rubino del Tavolo Verde Puglia e Basilicata - non porta nessuna responsabilità diretta per le condizioni che hanno provocato il disagio nel mondo agricolo, va detto però che nessuna delle misure adottate sinora apporta agli agricoltori il minimo sollievo, mentre servono politiche atte a frenare anche la finanza internazionale, e con essa la volatilita’ dei prezzi, ad esempio, attraverso il ripristino della regolamentazione del mercato delle merci agricole”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione

(ASI) «Siamo vicini ai cittadini dei Campi Flegrei e comprendiamo il senso di smarrimento e di esasperazione causato da questo drammatico momento. Ma tale sentimento non può né deve essere ...

Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca

(ASI) Roma – “Siamo di fronte all’ennesimo blitz di Matteo Salvini per blindare l’ok al Ponte sullo Stretto. Rinnovare con largo anticipo il Consiglio superiore dei lavori pubblici, inserendo ...

Reddito di Cittadinanza, Testa (FdI): Presentata interpellanza su criticità persistenti ed effetti sulle politiche di sviluppo del Governo

(ASI) “Il rendiconto generale del 2025 dell’Inps certifica come a due anni dalla cessazione del reddito di cittadinanza, legge simbolo del Movimento 5 Stelle, persistono gravi criticità, con 1.4 miliardi di euro ...

Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei" 

(ASI)     “Di fronte ai drammatici eventi che  a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...

Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio"

(ASI) A Predappio ieri, domenica 2 agosto, nell'ambito della campagna denominata "Anti Epstein", Roberto Fiore ha espresso la propria posizione sulle vicende storiche di Ustica e Bologna, richiamando l'attenzione su tesi ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113