Domenica, 11 Ottobre 2026
ASI Notizie
MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Riparte il campionato dopo la Nazionale e il commissariamento della Figc. Il punto di Sergio Curcio Dall’Abruzzo in Canada, una missione da incorniciare Autonomia e dialogo tra culture, dal Trentino un messaggio di convivenza Castello di Petroia: la fortezza millenaria dove nacque Federico da Montefeltro Alessandro Bertoldi (Istituto Milton Friedman): Un messaggio europeo di contrasto ai Fratelli Musulmani “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico. Lazio, Confeuro e Accademia IC incontrano il consigliere regionale Leodori Montagna, UNCEM: «Nella legge di bilancio 2027 aumentare il fosmit. i 200 milioni non bastano. non si riduca la quota destinata a regioni e territori» MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Riparte il campionato dopo la Nazionale e il commissariamento della Figc. Il punto di Sergio Curcio Dall’Abruzzo in Canada, una missione da incorniciare Autonomia e dialogo tra culture, dal Trentino un messaggio di convivenza Castello di Petroia: la fortezza millenaria dove nacque Federico da Montefeltro Alessandro Bertoldi (Istituto Milton Friedman): Un messaggio europeo di contrasto ai Fratelli Musulmani “Il Sistema si sconfigge dall’esterno”: Patres celebra a Spello il suo primo campo politico. Lazio, Confeuro e Accademia IC incontrano il consigliere regionale Leodori Montagna, UNCEM: «Nella legge di bilancio 2027 aumentare il fosmit. i 200 milioni non bastano. non si riduca la quota destinata a regioni e territori»
Politica Nazionale

Corteo Palestina, Barbera (Prc): "In 10.000 secondo la Questura. In 300.000 secondo chi sa contare"

Di Redazione ASI 7 Giugno 2025 – 19:09 1 min di lettura

(ASI) "Oggi Roma è stata attraversata da un corteo immenso, una marea di persone che ha riempito le strade con bandiere, striscioni, voci e cuori. Una manifestazione per la Palestina che ha mostrato, ancora una volta, che il popolo italiano non sta dalla parte dei genocidi, nonostante il silenzio assordante delle istituzioni. Ma niente da fare: la Questura, forse guidata da un algoritmo tarato su Marte, ci informa che eravamo 10.000.

Avranno contato solo chi portava il cartello scritto in Times New Roman, o forse si sono fermati al primo isolato. Oppure, più probabilmente, hanno ricevuto l'ordine di "ridimensionare", perché un governo che finanzia guerre e stringe la mano a Netanyahu non può certo tollerare la vista di centinaia di migliaia di persone che chiedono pace, giustizia e libertà. Il copione è sempre lo stesso: la piazza esplode e loro si mettono le mani sugli occhi e urlano "non vedo niente!". Poi si chiedono perché la gente non crede più nemmeno al bollettino meteo, figurarsi ai numeri della Questura. La verità è che oggi Roma ha detto chiaramente: basta ipocrisie, basta massacri, basta complicità. Il popolo palestinese vive sotto bombardamenti, sotto occupazione, sotto apartheid. E mentre Meloni e soci si allineano servilmente a chi bombarda, una parte viva del paese grida "Palestina libera!".Fatevene una ragione: potete truccare i numeri, ma non potete cancellare la rabbia, la dignità e la solidarietà che oggi hanno invaso le strade".
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.