(ASI) "I provvedimenti sulla cittadinanza sono stati votati all'unanimità dal Consiglio dei Ministri. Noi riteniamo che, pur essendo positivo l'accesso alla cittadinanza italiana, questa dovrebbe essere concessa solo a chi ha effettivi legami con il Paese, come il padre o il nonno. In Sud America, come raccontano i giornali, c'è spesso una compravendita di documenti, a volte poco attendibili, legati magari a una parentela lontanissima con qualche trisavolo che si è trasferito dall'Italia chissà quando. E alla fine queste persone ottengono la cittadinanza, pur rimanendo all'estero e non avendo contatti col nostro Paese.
Ma la cittadinanza non è una bevanda ghiacciata che si compra con uno sconto. Per questo vogliamo disciplinare e restringere questo aspetto. Per quanto riguarda poi un altro aspetto, noi vorremmo che chi vive in Italia, studia per dieci anni, consegue il diploma di scuola media e prosegue con l'obbligo scolastico, dopo dieci anni di impegno possa diventare cittadino italiano". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ieri a XXI Secolo su Rai1.