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(ASI) 16 Gennaio 2012, ha inizio la protesta del Movimeto dei Forconi. Come tutti avete potuto notare in questi giorni,  le televisioni nazionali hanno taciuto e stanno tacendo sul vero malessere dei cittadini e di un settore strtegico come l'Agricoltura e il modo in cui lo stanno manifestando, tutto ciò a discapito della loro credibilità.

Gli Italiani devono sapere che tutte le televisioni e i mezzi di informazione che stanno tacendo la verità, lo fanno in sfregio al dovere deontologico di informare correttamente i cittadini,sancito dalla costituzione. Mass media che  sono tutti in mano a quei potentati economici che hanno causato questa crisi economica globale, particolarmente pagata dalle classi sociali più deboli (pensionati,disoccupati, famiglie monoreddito) e dai settori strategici italiani (agricoltura,turismo,piccole imprese,artigiani...), oggi indecorosamente abbandonati dai governi, mentre devono essere sostenuti come volano  per rilanciare l'economia italiana, per quella del suo popolo e per una più equia redistribuzione della ricchezza!!!
I mezzi di informazione addomesticati al soldo di chi sta affamando la gente hanno paura di dire la verità. In Sicilia sta avvenendo una straordinaria e imponente mobilitazione di tantissime persone che lottano contro chi vorrebbe uccidere il furturo dei siciliani e del popolo italiano. I gurppi editoriali che pubblicano e fanno uscire notizie su commissione hanno paura di far conoscere chi sono i reali responsabli di questa crisi.  
 Per questo, certi mezzi d'informnazione  manipolano la realtà dei fatti  e mostrano solo quello che vogliono distraendo, deviendo l'attenzione della pubblica opinione con le loro notizie da quello che realmente accade nel mondo che soffre e dal popolo che reclama una maggiore giustizia economico-sociale .
Noi come Agenzia Stampa Italia, nel rispetto della pluralità dell'informazione sentiamo il dovere di far parlare tutti, soprattutto vogliamo amplificare la voce di chi LOTTA CIVILMENTE PER AFFERMARE  I DIRITTI SANCITI DALLA COSTITUZIONE!!! 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

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