marotta1(ASI)  “L’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici esprime viva preoccupazione per il perdurare delle manifestazioni studentesche che, da alcune settimane, bloccano l’attività didattica in molti istituti di istruzione secondaria di secondo grado di diverse città italiane, in particolare di Roma”. Lo afferma in una nota Paolino Marotta, presidente dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici.

“L’ANDIS è vicina ai Dirigenti scolastici che, con grande senso di responsabilità e di equilibrio, hanno scelto di soprassedere all’intervento delle Forze dell’Ordine e continuano ad interloquire con gli studenti allo scopo di convincerli a cessare l’occupazione o l’autogestione della scuola. Ma è pur vero che in diversi istituti le iniziative studentesche stanno comportando, oltre all’interruzione delle lezioni, anche intralcio o impedimento alle normali attività amministrative e gestionali. E’ noto che situazioni simili potrebbero comportare agli occupanti conseguenze sul piano penale e civile”.

“L’ANDIS auspica che il Ministro dell’Istruzione decida di ascoltare una rappresentanza degli studenti in agitazione. I temi e le motivazioni con cui da settimane essi portano avanti la protesta sono degni di attenzione: vedersi riconosciuto un ruolo nel dibattito pubblico sul futuro del Paese; rimettere al centro dell’agenda politica l’istruzione pubblica; intervenire sull’edilizia scolastica; dare un futuro ai giovani; non ricorrere più alla Dad”. 

“Il Governo e la Politica non possono rimanere indifferenti di fronte a tali questioni. Un tentativo di dialogo e di apertura alle richieste di cittadinanza delle studentesse e degli studenti va esplorato, anche per evitare il perdurare di situazioni che possono divenire rischiose sotto l’aspetto sanitario. Le Istituzioni hanno il dovere di ragionare con le nuove generazioni sui grandi temi della sostenibilità, dell’inclusione, del futuro e del protagonismo dei giovani”. 

Nota. ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati rappresentano pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento o gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Agenzia Stampa Italia: Giornale A.S.I. - Supplemento Quotidiano di "TifoGrifo" Registrazione N° 33/2002 Albo dei Periodici del Tribunale di Perugia 24/9/2002 autorizzato il 30/7/2009 - Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione N° 21374 - Partita IVA: 03125390546 - Iscritta al registro delle imprese di Perugia C.C.I.A.A. Nr. Rea PG 273151
Realizzazione sito web Eptaweb - Copyright © 2010-2022 www.agenziastampaitalia.it. Tutti i diritti sono riservati.