(ASI) L’allarme l’aveva lanciato ‘a caldo’, subito dopo l’annuncio del piano europeo sul green deal. Il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè oggi constata che i suoi timori – già rilanciati dai parlamentari della Lega a Bruxelles - sono condivisi da due ministri del nostro Governo: Roberto Cingolani, titolare della Transizione Ecologica, e Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo Economico.

“Non posso che concordare con entrambi, invitando il Governo ad assumere una posizione sul pacchetto europeo, nel nome dell’ambiente e dell’economia italiana - esordisce Uggè - La sostenibilità è anche salvaguardia dei posti di lavoro e possibilità per le imprese di continuare a operare, sicuramente proseguendo nel percorso green, ma con equilibrio e gradualità, senso della realtà, e senza isterismi”.

La decisione del Consiglio europeo, che tra le altre misure fissa al -55% l’obiettivo di emissioni inquinanti entro il 2030, non convince Conftrasporto, che lo definisce 2Un disegno autolesionistico”.

“L’esempio di Cingolani sulla Ferrari condannata a chiudere alla luce del piano ‘eco-strong’ europeo è suggestivo – ammette Uggè – dobbiamo pensare che, come la nota casa del cavallino rampante, sono molte le imprese che ‘quel’ piano metterebbe in croce proprio adesso che si apprestano a ripartire”.

“Come sottolinea Giorgetti, il green deal così com’è stato presentato, fra tempi strettissimi e obiettivi fantasmagorici, mette a rischio l’occupazione e le imprese, ed è una minaccia per il 20% del Pil - ricorda Uggè - In Europa mi pare si siano fatti prendere un po’ troppo la mano”.

“I Paesi principali produttori industriali che utilizzano fonti che in Europa sono considerate altamente inquinanti e competono con la nostra economia (mi riferisco in modo particolare agli USA, Cina e India), come mai possono continuare a produrre nel modo che ritengono più utile alla loro economia? Forse l’inquinamento è così ‘smart’ da rispettare i confini nei quali è prodotto?”, si chiede Uggè.

“La nostra Confederazione è per il rinnovo delle flotte e del parco circolante, ma bisogna anche avere il senso della realtà: questa non sono operazioni banali, né a costo zero”, conclude il presidente di Conftrasporto.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sovranità e Sicurezza: La posizione di Teheran sul conflitto e lo Stretto di Hormuz

(ASI)  Si riportano le dichiarazioni del Ministro degli Affari Esteri dell’Iran, Dr. Araghchi: "Noi non cerchiamo la guerra. Questa guerra non è la nostra e non siamo stati ...

Agricoltura, Confeuro incontra WWF Italia per parlare di agroecologia e sostenibilità

(ASI) “Un incontro cordiale e collaborativo si è svolto presso la sede nazionale del WWF Italia a Roma tra una delegazione della Confeuro, guidata dal presidente nazionale Andrea Tiso, e i ...

Portaerei USA Gerald R. Ford in "avaria": missili iraniani o sabotaggio interno?

(ASI) La portaerei più avanzata del mondo, la USS Gerald R. Ford (CVN-78), si trova attualmente ormeggiata a Souda Bay, Creta. Mentre la nave viene sottoposta a riparazioni d'emergenza, il ...

Governo, Pirondini(M5S) depositata a mozione di sfiducia contro Santanchè 

(ASI) Abbiamo depositato la mozione di sfiducia contro Daniela Santanchè e ne chiediamo la calendarizzazione urgente. Siamo stati i primi a farlo due anni fa, quando esplosero gli scandali che ...

Referendum sulla giustizia, Tiso(Accademia IC): “L’affluenza è vittoria della democrazia”

(ASI) “Al netto del risultato tecnico del referendum costituzionale sulla giustizia, che ha visto prevalere il No, e delle riflessioni politiche che lasciamo agli addetti ai lavori, ciò che riteniamo ...

Fiore (FN): C’è un Giudice a Napoli?

(ASI)"Come posso io, considerato a torto o a ragione fascista, imputato nel processo presso la Prima Corte d’Assise di Napoli, affrontare un giudizio quando già in sede predibattimentale è ...

Referendum Giustizia 2026: Analisi del voto e prospettive istituzionali

(ASI)La consultazione referendaria sulla riforma della giustizia si è conclusa con una netta prevalenza del No, che ha raccolto il 53,7% dei consensi contro il 46,3% del Sì. Il dato più rilevante, ...

Argentina, con la riforma del lavoro di Milei generati mezzo milione di disoccupati

(ASI) Continua a peggiorare la situazione socio-economica nell’Argentina dell’ultra liberista Javier Milei, a complicare la vita dei cittadini la riforma del lavoro che ha causato migliaia di licenziamenti. ...

Agricoltura, Confeuro: “Allarme fertilizzanti: stop guerra e soluzione diplomatica”

(ASI) “Condividiamo e riteniamo estremamente preoccupanti le parole dell’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Kaja Kallas, secondo cui con il blocco dello Stretto di Hormuz e senza adeguate ...

Fiore(FN): "Nel mome di Livatino e Di Paolo Ferraro iniziamo la vera lotta per la Giustizia"

(ASI) "L'esito del Referendum è l'ulteriore prova che il centrodestra non può nulla contro i veri poteri.