(ASI) Roma - "L'anniversario dell'uccisione di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della sua scorta, sia anche un'occasione per riflettere sull'evoluzione del contrasto alle organizzazioni mafiose con particolare attenzione alla necessità di scardinare il rapporto dei clan con la malavita straniera.
Dal traffico dei migranti al loro sfruttamento nella manodopera criminale della filiera dello spaccio, senza dimenticate le vere e proprie alleanze tra mafie autoctone e mafie straniere, una su tutte quella nigeriana, per colpire la mafia oggi occorre anche colpire queste sue connessioni internazionali, con un più rigido controllo delle nostre frontiere. Su questo mi auguro si possa aprire un confronto sereno e concreto con tutte le forze parlamentari".
Così Eugenio Zoffili, deputato Lega e Presidente del Comitato Bicamerale di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.