Umbria. Un post con il Sindaco di Marsciano (Perugia) a testa in giù. Popolo della Famiglia: Lo slogan che "uccidere un omofobo non sarà reato"
(ASI) "Il post pubblicato su Fb in cui si incita all'odio ed al disprezzo per i rappresentanti del Comune di Marsciano, cittadina in priovincia di Perugia, che, con una iniziativa promossa dal Popolo della Famiglia, si sono permessi di esprimere un parere di motivato dissenso sul disegno di legge sull'omotransfobia, mostra come per una certa parte politica il vecchio slogan 'Uccidere un fascista non è reato" non ha mai perso vigore'.
Il Popolo della Famiglia Umbria esprime solidarietà al Sindaco Francesca Mele ed alla sua Giunta per essere stata oggetto di inopportuni sbeffeggiamenti, una modalità di
rapportarsi con l'avversario politico che anticipa quello che il ddl Zan vorrebbe realizzare per via legislativa: limitare la libertà di espressione, punendo chi sostiene che l'utero in affitto è un crimine e che i bambini debbano avere un papà e una mamma." Così in una nota Marco Sciamanna Presidente PdF Umbri.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.