Martedì, 4 Agosto 2026
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Politica Nazionale

Saldi: UECOOP, per1 impresa su 5 niente ripresa nel 2021. E per i primi aiuti del Recovery Plan il 51% teme si perda almeno un anno

(ASI) Oltre 1 impresa su 5 (21%) pensa che nel 2021 non ci sarà alcuna ripresa dell’economia a causa delle pesanti conseguenze dell’emergenza Covid con bilanci in rosso, tagli del fatturato e crollo dei consumi.

Di Redazione ASI 2 Gennaio 2021 – 11:41 2 min di lettura

E’ quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su un campione nazionale di aziende in occasione della partenza dei primi saldi in Italia dopo un calo di quasi l’11% delle spese delle famiglie e la chiusura di oltre 390mila attività a livello nazionale. La stagione dei saldi 2021 – evidenzia Uecoop - parte in Basilicata, Valle d'Aosta e Molise, il 7 toccherà a Lombardia, Piemonte e Sicilia, mentre l'Umbria partirà il 9, il Lazio il 12, il 16 le Marche e la Provincia Autonoma di Bolzano, con la Liguria che inizia il 29, l’Emilia Romagna, Toscana e Veneto il 30 gennaio.

La pandemia – sottolinea Uecoop - sta mettendo a dura prova tutti i settori, dai servizi al commercio, dalla logistica alla manifattura, dall’agroalimentare al turismo e il 41% delle imprese – evidenzia l’indagine di Uecoop – ha chiesto un finanziamento alle banche per resistere alla crisi. A fronte di una situazione di sofferenza generalizzata è necessario attivare prima possibile gli aiuti a imprese e famiglie con le risorse del Recovery Plan.

Il rischio però – continua Uecoop – è che si arrivi troppo tardi per recuperare il terreno perso e difendere i livelli occupazionali con il blocco dei licenziamenti che scade a marzo. Più di 1 impresa su 2 (51%) – sottolinea Uecoop – teme che ci vorrà almeno un anno per vedere la partenza di qualche piano legato alle risorse europee. L’attesa per gli aiuti è il sintomo evidente – sottolinea Uecoop – di una sofferenza sociale ed economica che colpisce imprese e famiglie mettendo in pericolo l’intero sistema economico nazionale.

Secondo il 65% delle imprese – conclude Uecoop – bisognerà aspettare almeno la seconda metà del 2021per una ripresa dell’economia italiana mentre una quota minoritaria di ottimisti (14%) pensa che il Paese potrebbe ripartire già entro il primo semestre dell’anno spiega l’indagine di Uecoop.

Nota della Redazione

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