(ASI) Roma  - “Il presidente della Repubblica ha detto, nel discorso di fine anno, che il vaccino anti – Covid è “un dovere”.  L’articolo 32 della Costituzione italiana evidenzia invece che è una libera scelta personale. Quest’ultima viene esercitata, tutti gli anni ad esempio, nei confronti della possibilità di farsi inoculare il siero contro l’ influenza stagionale. Non vi è, in merito, nessun tipo di obbligo. Invitiamo dunque Sergio Mattarella a correggere la sua  interpretazione scorretta, espressa ieri sera, della nostra Carta fondamentale.

Essa è garantita dal Capo dello Stato il quale non può permettersi di legittimare posizioni contrarie ai contenuti, riportati nel suo testo, solo per tutelare gli interessi di parte”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in tutte le 20 regioni italiane, 32 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere