Sanitari aggrediti da nigeriani malati Covid, Crepaldi (ACE): “Giuseppe Conte intervenga”
(ASI) Milano - “Condanniamo con fermezza il tentativo di fuga e l’aggressione, avvenuta presso l’ospedale del Celio a Roma da parte di tre immigrati nigeriani positivi al Coronavirus, nei confronti dei militari sanitari che stavano lavorando nella struttura.
Esprimiamo vicinanza ai feriti e alle loro famiglie. Tale episodio conferma che il governo genera seri rischi per la salute e la sicurezza degli italiani, trasformando l’intera penisola in un grande campo profughi. Il premier Giuseppe Conte intervenga per fermare tale scempio, in quanto non ci sono motivi per proseguire il business della mangiatoia, in particolare davanti alla gravissima emergenza Covid.
Lo sfruttamento, di chi sbarca nei nostri porti, è completamento estraneo ai principi cristiani e a qualsiasi forma autentica di aiuto umanitario”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in 15 regioni italiane, 25 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.
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