(ASI) "Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) non è un comitato rivoluzionario. È un organo istituzionale, previsto dalla legge, che formula pareri obbligatori. I suoi membri sono eletti dalle componenti della scuola o nominati dallo stesso ministro. Un organo così fatto, prudente per definizione, ha emesso, all'unanimità, un parere durissimo sullo “Schema di decreto del Ministro dell’istruzione di recepimento delle linee guida recanti le indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI)”.
Una raffica di critiche (del tutto condivisibili) che testimoniano la gravità delle scelte assunte.
Tanto per citare qualcosa: le misure sono “incongrue e immotivate”, interferiscono arbitrariamente in ambiti contrattuali e legislativi mentre non danno indicazioni su questioni importanti come le attività di laboratorio.
Viene fatta a pezzi sul piano didattico la previsione di dividere le classi a metà, collegandone una parte da casa (molte scuole superiori già si stanno organizzando a adottare questa metodologia, dopo le “suggestioni” ministeriali).
Si rileva anche la necessità di predisporre una piattaforma digitale pubblica.
Insomma una bocciatura umiliante per il testo ministeriale (e per quasi tutto quello che è stato fatto in questi mesi).
È ammissibile che anche questa volta(come più volte nel recente passato) Lucia Azzolina faccia finta di niente? È ammissibile che si limiti a dire “tanto non è vincolante”? È ammissibile che si persegua una strada che porta al disastro la scuola italiana?" Così in una nota di Luca Cangemi, responsabile nazionale scuola del Partito comunista Italiano.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) Nel 2024, ultimo anno per cui sono disponibili i dati, l'età media dei lavoratori dipendenti del settore privato[1] presenti in Italia ha sfiorato i 42 anni, con un incremento di ...
(ASI) Viaggiando molto e osservando il mondo dell’arte fuori dall’Italia, una cosa mi colpisce con forza: negli Stati Uniti l’arte continua a essere un mercato vivo, dinamico ...
(ASI) Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno dato istruzione all’Ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado di prendere immediatamente contatto ...
(ASI) La relazione annuale della Corte dei Conti sulla spesa sanitaria restituisce un quadro che l'UGL Salute considera allarmante: il Servizio sanitario nazionale aumenta le risorse, ma non riesce a ...
Roma, – "La scomparsa di Valentino Garavani chiude simbolicamente una stagione in cui l'eleganza italiana non è stata solo stile, ma forza culturale ed economica. Valentino, insieme ai grandi ...
(ASI) "Come Parlamento europeo stiamo lavorando per rafforzare i diritti dei passeggeri aerei proponendo un regolamento migliore rispetto a quello attuale ma il Consiglio europeo non ha accolto nessun punto ...
(ASI) "Ho, e abbiamo come DSP, guardato con attenzione alla vicenda politica in cui si è cimentato il generale Vannacci. Molte sue affermazioni erano condivisibili, specialmente sul piano internazionale, per la ...