Sabato, 24 Ottobre 2026
ASI Notizie
Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Modello One Health approccio innovativo” PAC, De Meo (FI-PPE): “Bene posizione PPE, senza risorse certe nessun sostegno a nuova proposta bilancio UE” Furfaro (Pd): compagnie fanno 6 miliardi di utili, Meloni metta tetto a prezzi e tassi extraprofitti Fiore(FN): si chiude la storia della clausola antifascista. L'Italia oggi è più libera. Tir, Pavanelli (M5S): Salvini fa il furbo, un miliardo promesso non e’ un miliardo stanziato Città e territori, Cerreto (FdI): Più forza ai Comuni per far crescere l'Italia Autotrasportatori, Carrà (Lega): riconosciuta bontà confronto con Salvini FenImprese, Luca Mancuso: «Il futuro dell’Italia passa dalla forza delle piccole e medie imprese» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Modello One Health approccio innovativo” PAC, De Meo (FI-PPE): “Bene posizione PPE, senza risorse certe nessun sostegno a nuova proposta bilancio UE” Furfaro (Pd): compagnie fanno 6 miliardi di utili, Meloni metta tetto a prezzi e tassi extraprofitti Fiore(FN): si chiude la storia della clausola antifascista. L'Italia oggi è più libera. Tir, Pavanelli (M5S): Salvini fa il furbo, un miliardo promesso non e’ un miliardo stanziato Città e territori, Cerreto (FdI): Più forza ai Comuni per far crescere l'Italia Autotrasportatori, Carrà (Lega): riconosciuta bontà confronto con Salvini FenImprese, Luca Mancuso: «Il futuro dell’Italia passa dalla forza delle piccole e medie imprese» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali”
Politica Nazionale

Strage Bologna: Adinolfi (PDF), “Ci si scusi per Fioravanti libero” “Gli esecutori materiali della strage liberati dopo tre anni”

Di Redazione ASI 2 Agosto 2020 – 08:59 2 min di lettura

(ASI) Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia (PdF), interviene con una nota  nel giorno del quarantennale della strage di Bologna: “Ho ascoltato il consueto fiume di retorica che avvolge le cerimonie per il ricordo dei morti del 2 agosto 1980, la solita questione della presunta mancanza di verità, quando ormai la verità è chiara e tutta intera.

I rappresentanti dello Stato dicono che non ci sia per non dover affrontare il vero scandalo che offende le vittime della strage di Bologna: coloro che materialmente uccisero 85 persone e ne ferirono 200, riconosciuti come tali da infinite sentenze e gradi di giudizio, sono liberi. I terroristi Giusva Fioravanti e Francesca Mambro sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo dalla Cassazione nel 1995 e nel 1998 sono stati già fatti accedere alle varie forme di beneficio per l’uscita dal carcere. Tra sentenza definitiva e semilibertà sono passati tre anni, da tempo ormai sono completamente liberi pur essendo per lo Stato i responsabili materiali del più grave atto criminale della storia d’Italia. Questa è la vergogna che doveva essere citata oggi nelle cerimonie a Bologna, di questo Sergio Mattarella doveva chiedere scusa agli italiani. In nessun altro Paese al mondo due stragisti condannati per aver ucciso nella maniera più vigliacca donne, anziani, bambini, camminerebbero tra noi completamente liberi dopo essere stati riconosciuti colpevoli dai tribunali. Mambro e Fioravanti, è sempre più chiaro ormai, furono pagati da Licio Gelli con i milioni di dollari del Banco Ambrosiano di Calvi e Sindona per compiere la strage dentro un quadro che vede tra i mandanti l’Ufficio Affari Riservati che era il cuore dello Stato deviato, capace di attivare la strategia della tensione. Mambro e Fioravanti liberi con il loro carico di infiniti omicidi, di 17 ergastoli complessivi, di una verità che non hanno mai voluto raccontare sono il simbolo del fallimento della giustizia in Italia. Bologna è questo: la fotografia della più colossale delle ingiustizie, in cui se sei amico di qualche politico potente la fai franca pure se ti condannano in via definitiva per la strage del 2 agosto 1980. Questo avrebbe dovuto dire Sergio Mattarella”.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.