(ASI) Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia (PdF), interviene con una nota  nel giorno del quarantennale della strage di Bologna: “Ho ascoltato il consueto fiume di retorica che avvolge le cerimonie per il ricordo dei morti del 2 agosto 1980, la solita questione della presunta mancanza di verità, quando ormai la verità è chiara e tutta intera.

I rappresentanti dello Stato dicono che non ci sia per non dover affrontare il vero scandalo che offende le vittime della strage di Bologna: coloro che materialmente uccisero 85 persone e ne ferirono 200, riconosciuti come tali da infinite sentenze e gradi di giudizio, sono liberi. I terroristi Giusva Fioravanti e Francesca Mambro sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo dalla Cassazione nel 1995 e nel 1998 sono stati già fatti accedere alle varie forme di beneficio per l’uscita dal carcere. Tra sentenza definitiva e semilibertà sono passati tre anni, da tempo ormai sono completamente liberi pur essendo per lo Stato i responsabili materiali del più grave atto criminale della storia d’Italia. Questa è la vergogna che doveva essere citata oggi nelle cerimonie a Bologna, di questo Sergio Mattarella doveva chiedere scusa agli italiani. In nessun altro Paese al mondo due stragisti condannati per aver ucciso nella maniera più vigliacca donne, anziani, bambini, camminerebbero tra noi completamente liberi dopo essere stati riconosciuti colpevoli dai tribunali. Mambro e Fioravanti, è sempre più chiaro ormai, furono pagati da Licio Gelli con i milioni di dollari del Banco Ambrosiano di Calvi e Sindona per compiere la strage dentro un quadro che vede tra i mandanti l’Ufficio Affari Riservati che era il cuore dello Stato deviato, capace di attivare la strategia della tensione. Mambro e Fioravanti liberi con il loro carico di infiniti omicidi, di 17 ergastoli complessivi, di una verità che non hanno mai voluto raccontare sono il simbolo del fallimento della giustizia in Italia. Bologna è questo: la fotografia della più colossale delle ingiustizie, in cui se sei amico di qualche politico potente la fai franca pure se ti condannano in via definitiva per la strage del 2 agosto 1980. Questo avrebbe dovuto dire Sergio Mattarella”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Gorizia, successo per la presentazione del Diario X Mas di Junio Valerio Borghese al Bar Municipio, nonostante tre annullamenti di sale

 (ASI)  Gorizia - Nonostante il clima di censura culturale di certi ambienti politici che credono ancora di vivere nel 1945, a causa di vecchie ferite mai rimarginate e di ...

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...

Mercosur, Confeuro: "Dalla parte agricoltori in protesta. Il Parlamento UE dica no"

(ASI) "Confeuro, la Confederazione Agricoltori Europei, esprime pieno sostegno alla protesta degli agricoltori italiani ed europei che si sono ritrovati oggi a Strasburgo contro la firma dell'accordo UE-Mercosur. Si tratta ...