Migranti, Davide Bordoni (Lega): Non si può affrontare un’emergenza con un’altra emergenza
(ASI) Roma - Non si può affrontare un’emergenza con un’altra emergenza. La fuga di immigrati tunisini dal CARA di Brindisi conferma una situazione fuori controllo per quanto riguarda la gestione dei flussi.
A Roma dalle zone rosse siamo passati alle zone tendopoli, Stazione Termini, viale pretoriano e San Lorenzo dopo il lockdown sono scivolate in un degrado irrecuperabile perché la nostra città non è né pronta né adatta a ricevere immigrati che non possono essere integrati. Sbarcano e finiscono ubriachi nel degrado accampanti in una tendopoli che si allarga di giorno in giorno a due passi dall’Università La Sapienza. Dopo aver chiesto alla sindaca Raggi di intervenire ribadiamo che la città è già molto provata dalla crisi economica e socio-sanitaria, ci appelliamo al Ministro dell’Interno per contenere gli sbarchi, aumentare i rimpatri e fare il possibile insieme al prefetto per strutturare un piano organico individuando strutture e territori dove chi arriva possa essere garantito nella sicurezza sanitaria e personale invece di restare abbandonato in mezzo alla strada.Così in una nota il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni.
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