(ASI) Roma - "Il Mes è una prestito che porta con sé conseguenze negative implicite certe. Lo stigma finanziario di essere stato l'unico paese ad accedere ad una sorta di finanziamento di ultima istanza potrebbe portare delle conseguenze sul costo di collocamento del nostro debito pubblico, annullando i benefici finanziari del minor costo per interessi del debito verso il Mes". Lo afferma in una nota il senatore del M5S e presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, Daniele Pesco.
"Inoltre - osserva - anche i tempi sono inopportuni, in quanto siamo in piena discussione su approvazione interventi molto più importanti e con importi multipli: il Recovery Fund e Sure" . "Sul Mes - prosegue - non ci sono dubbi, non c'è l'intenzione di modificare l'accordo tra Stati che regola il suo funzionamento e quindi potrebbe essere rischioso utilizzarlo. Il tasso applicato è vantaggioso per il nostro paese, ma le richieste che il Fondo salva stati oltre lo stigma finanziario, in futuro potrebbero essere molteplici e rivelarsi penalizzanti per il nostro Paese". "In conclusione dobbiamo rifletterci bene e nel frattempo cerchiamo di piazzare bene i nostri titoli di Stato rivedendo quelle norme arcaiche sui titoli che avvantaggiano solo banche e intermediari", conclude.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) «Siamo vicini ai cittadini dei Campi Flegrei e comprendiamo il senso di smarrimento e di esasperazione causato da questo drammatico momento. Ma tale sentimento non può né deve essere ...
(ASI) Roma – “Siamo di fronte all’ennesimo blitz di Matteo Salvini per blindare l’ok al Ponte sullo Stretto. Rinnovare con largo anticipo il Consiglio superiore dei lavori pubblici, inserendo ...
(ASI) “Il rendiconto generale del 2025 dell’Inps certifica come a due anni dalla cessazione del reddito di cittadinanza, legge simbolo del Movimento 5 Stelle, persistono gravi criticità, con 1.4 miliardi di euro ...
(ASI)
“Di fronte ai drammatici eventi che a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...
(ASI) A Predappio ieri, domenica 2 agosto, nell'ambito della campagna denominata "Anti Epstein", Roberto Fiore ha espresso la propria posizione sulle vicende storiche di Ustica e Bologna, richiamando l'attenzione su tesi ...
(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...
(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...
(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...
(ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...