(ASI) Al via con la trebbiatura del grano in Italia con cali della produzione fino al 20%. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento all’inizio della raccolta del frumento su quasi 1,8 milioni di ettari da sud a nord della Penisola.

A colpire i campi pronti alla raccolta sono stati in particolare i cambiamenti climatici che – evidenzia la Coldiretti - hanno provocato prima uno slittamento delle semine a gennaio a causa delle piogge che hanno inzuppato i terreni rendendo impossibile il lavoro e poi la siccità e il caldo che stanno incidendo sulla quantità che scenderà sotto 6,7 miliardi di chili registrati invece lo scorso anno.

La regione con la maggiore produzione di grano in Italia – spiega la Coldiretti – è la Puglia con oltre 360mila ettari dove si registrano i cali piu’ pesanti seguita dalla Sicilia con 260mila ettari, mentre nel resto della penisola le coltivazioni sono concentrate in Emilia Romagna con 203mila ettari, in Basilicata con 122mila ettari, nelle Marche con 113mila ettari, in Toscana con 83mila ettari e in Lombardia e Piemonte con 67mila ettari ciascuno. Intanto le stime di rese in calo per la nuova campagna stanno facendo impennare le quotazioni del grano duro che – sottolinea la Coldiretti - a Foggia registrano un +42% rispetto allo stesso periodo del 2019 con i valori più alti degli ultimi cinque anni.

Una trend spinto dalla crescente richiesta di prodotti 100% Made in Italy da parte dei consumatori. Infatti secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ l’82% degli italiani con l’emergenza coronavirus sugli scaffali cerca prodotti Made in Italy per sostenere l’economia ed il lavoro del territorio. Una tendenza confermata dal successo della campagna #mangiaitaliano promossa da Coldiretti e Filiera Italia che ha coinvolto industrie e catene della grande distribuzione. Una svolta patriottica favorita anche dall’obbligo di indicare in etichetta l’origine del grano per la pasta sotto il pressing delle battaglie degli agricoltori della Coldiretti.

Le industrie di trasformazione stanno quindi adeguando gli approvvigionamenti e le proprie linee di produzione anche attraverso accordi per aumentare le coltivazioni in Italia. In questo contesto – sottolinea la Coldiretti – un segnale importante viene dal moltiplicarsi di marchi di pasta che garantiscono l’origine nazionale al 100% del grano impiegato, impensabile fino a pochi anni: da La Molisana ad Agnesi, da Ghigi a De Sortis, da Jolly Sgambaro a Granoro, da Armando a Fabianelli, da Alce Nero a Rummo, da Antonio Amato a Voiello, da FdAI – Firmato dagli agricoltori italiani fino a Barilla che proprio quest’anno ha annunciato di rinnovare la sua pasta classica con grani 100% italiani.

Ci sono quindi le condizioni per rispondere alle domanda di italianità dei consumatori ed investire sull’agricoltura nazionale che è in grado di offrire produzione di qualità realizzando rapporti di filiera virtuosi con accordi che – evidenzia la Coldiretti – valorizzino i primati del Made in Italy e assicurino la sostenibilità della produzione in Italia con impegni pluriennali e il riconoscimento di un prezzo di acquisto “equo”, basato sugli effettivi costi sostenuti. Un impegno importante per garantire la sovranità alimentare del Paese e ridurre la dipendenza dall’estero in un momento in cui l’emergenza coronavirus ha evidenziato tutte le criticità del commercio internazionale.

La ricerca di grano 100% Made in Italy si scontra però con anni di disattenzione e abbandono che nell’ultimo decennio hanno portato alla scomparsa di 1 campo su 5 dopo con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati con effetti dirompenti sull’economia, sull’occupazione e sull’ambiente. Una situazione aggravata dalla concorrenza sleale delle importazioni dall’estero soprattutto da aree del pianeta che non rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale in vigore nel nostro Paese, come il Canada (principale esportatore mondiale) dove – conclude la Coldiretti - il grano duro per la pasta viene trattato con l’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate sul territorio italiano dove invece la maturazione avviene grazie al sole.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Italia-USA, Ricciardi (M5S): umiliazioni Meloni frutto di anni di servilismo

(ASI) "Le polemiche di Fdi sul Movimento 5 Stelle sono a dir poco goffe e ridicole e mirano palesemente a cercare di coprire le umiliazioni che stanno investendo Meloni e il ...

MotoGP: Bagnaia vince la Sprint a Brno davanti ad Ogura. Márquez terzo

(ASI) BRNO - Le gomme raccontano spesso una gara prima ancora che lo facciano i piloti. La soft è il carpe diem di Orazio tradotto in velocità, la media la pazienza ...

Crisi in Medio Oriente: l'Iran accusa gli USA ed Israele di aver violato il cessate il fuoco e chiude lo stretto di Hormuz

(ASI)L'Iran ha annunciato ufficialmente di considerare infranto il recente accordo di cessate il fuoco. Le autorità di Teheran hanno puntato direttamente il dito contro gli Stati Uniti e Israele, ...

Fisco, Gasparri: dati Camera Commercio confermano positiva politica fiscale cdx

(ASI) “I dati della Camera di Commercio di Mestre confermano quanto sia stata positiva ed equa la politica fiscale del centrodestra, sostenuta con convenzione da Forza Italia.

Caccia, M5S: “No la legge sparatutto del Governo, sitin martedì a Roma 

(ASI) Roma – “È di fondamentale importanza fermare la legge Sparatutto sulla caccia voluta dal governo Meloni. Per questo motivo, abbiamo organizzato – insieme a Legambiente, LAC, LAV, ENPA, LIPU e WWF – un ...

Italia-Usa, Rotelli (FdI): “Meloni statista, Governo prosegue nel solco dei valori occidentali con responsabilità”

(ASI) “La guida di Giorgia Meloni consacra lo spessore di una statista autorevole, capace di condurre la politica estera con un connubio esemplare di moderazione e risolutezza.

Filomeni(ESI): oltre la NATO e la Meloni, il sogno di un impero euroasiatico contro l'imperialismo USA

(ASI) "Io non difendo la Meloni e non faccio ipocrite dichiarazioni di solidarietà a chi ha sempre mantenuto un atteggiamento servile nei confronti del padrone americano. Un vecchio detto popolare ...

CGIA Mestre: pressione fiscale al massimo e destinata a crescere, ma a pagare di più sono i grandi

(ASI) Quest'anno la pressione fiscale in Italia dovrebbe attestarsi al 42,9 per cento, in lieve diminuzione rispetto al 43,1 registrato nel 2025. Nonostante questa leggera diminuzione, il nostro Paese continua ad avere uno ...

Mondiali e Mercato, un calcio fatto di chiacchiere. Il punto di Sergio Curcio

Mondiali e Mercato, un calcio fatto di chiacchiere. Il punto di Sergio Curcio

Giornale del giorno

Selezionare la data bis