Festa della Repubblica. Biagio Maimone: "Creare una nuova resistenza contro chi vuole annientare la libertà umana"
(ASI) Il 2 giugno 1946 nasceva la Repubblica Italiana: rifioriva la vita, dopo anni di guerra, e si apriva uno scenario di luce e speranza. Ritornava la serenità e l'alacrità costruttiva del popolo italiano.
La ricostruzione era guidata da politici che amavano la nazione italiana e diedero forte impulso all'economia, permettendo la rinascita dei territori ed il benessere del popolo italiano. Certo è che la guerra rimaneva alle spalle e nei libri di storia. La serenità ritornava ed il popolo era feliCE. Ma ecco oggi ripiombare sull'umanità un altro nemico: la pandemia. Ritorna la sofferenza ad offuscare l'esistenza umana. Questa volta non serve certo auspicare il ritorno della pace perché il nemico è un virus. Combatterlo è difficile. Esso ha seminato morte ed anche povertà. C'è da chiedersi quale futuro ci attende.
(ASI) Oggi è festa, perciò. E' la festa del popolo italiano che non si arrende e che, perciò, rimetterà in moto l'Italia e creerà nuovo benessere.
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