(ASI) Roma – “Abbiamo chiesto al presidente di Anpal, in audizione in commissione Lavoro, l’implementazione della piattaforma Anpal perché si possa meglio incrociare la domanda e l’offerta di lavoro nel settore agricolo, in particolare per l’impiego nel settore primario, in forte bisogno di manodopera, dei percettori del reddito di cittadinanza. Il passo fondamentale per dare una reale offerta di lavoro in agricoltura ai percettori del reddito di cittadinanza è la rimodulazione dell’offerta congrua da mensile a oraria, più rispondente alle richieste del comparto agricolo. I disoccupati percettori di reddito di cittadinanza potrebbero dare una risposta celere al fabbisogno delle aziende agricole che, con l’approssimarsi della stagione estiva, hanno bisogno di nuovi addetti. Purtroppo, le risposte ottenute dal vertice di Anpal sono state balbettanti ed evasive, scaricando la scelta sui decisori politici. Da parte nostra, continueremo a ribadire la priorità di impiego dei disoccupati percettori di reddito di cittadinanza in agricoltura, anziché l’arruolamento a manodopera estera a basso costo, con il doppio obiettivo di ridare dignità al settore agricolo e un’opportunità di occupazione, anche a emergenza terminata, ai nostri disoccupati”.
Lo dichiarano i deputati della Lega componenti della Commissione Lavoro alla Camera: il presidente Andrea Giaccone, Gualtiero Caffaratto, Virginio Caparvi, Claudio Durigon, Donatella Legnaioli, Eva Lorenzoni, Antonino Minardo, Daniele Moschioni ed Elena Murelli.
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