Ex Teatro Comunale Firenze, Donzelli (FDI): "Crac Banca Etruria e inchieste soci Renzi bloccarono riqualificazione"
(ASI) Firenze -"Il crac di Banca Etruria, con il coinvolgimento l'ultimo presidente Lorenzo Rosi, e i procedimenti nei confronti di Luigi Dagostino e Ilaria Niccolai, in affari con Tiziano Renzi per la realizzazione degli outlet, hanno fatto saltare e ritardato di oltre due anni e mezzo la riqualificazione dell'ex teatro comunale di Firenze.
"Dopo anni di immobilismo e dubbi sulla destinazione dell'area - ha aggiunto Donzelli - l'ex teatro è stato acquistato, tramite un fondo immobiliare, dal gruppo Hines: dalle informazioni che abbiamo avuto da Cdp l'ha acquistato per realizzarci alloggi per studenti. Il patrimonio di Firenze, anche a causa delle istituzioni locali che hanno di fatto avallato queste operazioni, è stato in questo modo svilito e prestato ad interessi che nulla avevano a che fare con quello della collettività".
"Abbiamo chiesto conto al governo, fra le altre cose, - ha proseguito Donzelli - anche del ruolo di Riccardo Maestrelli, l'uomo che ha concesso a Matteo Renzi un prestito per la realizzazione della sua villa a Firenze, che nel 2015 fu nominato proprio dal governo Renzi in Cassa depositi e prestiti. Nel 2016, inoltre, nella società Corso Italia hanno fatto ingresso anche i figli di Andrea Bacci, già finanziatore della fondazione Big Bang e da Matteo Renzi plurinominato nelle società fiorentine. I cittadini, e oggi una volta di più, devono avere ben chiaro il modo spregiudicato in cui certi personaggi abbiano provato a sfruttare la loro posizione a proprio vantaggio e a danno della città di Firenze".
Risposta del Governo all'interrogazione: "Immobile acquisito da gruppo Hines, realizzeranno alloggi per studenti.
IL DOCUMENTO UFFICIALE CON LA RISPOSTA DEL GOVERNO AL LINK: https://drive.google.com/open?id=1Imv8GfQFB4xE-KI7veJKmKLjs64KkoxN
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