Terra dei Fuochi. Ministro Costa "A Carditello si sostanzia un percorso importantissimo con i comitati. Lavorando insieme si corre"
(ASI) Carditello – “Una giornata importante quella che abbiamo vissuto oggi al Real Sito di Carditello. Per tutta la mattinata sono stato tra i cittadini dei comitati afferenti alla rete Stop Biocidio per sostanziare il cammino iniziato al ministero con l’incontro dello scorso 22 novembre.
Quel giorno i cittadini mi consegnarono una serie di proposte, che in questi due primi mesi di lavoro abbiamo avviato e strutturato, coinvolgendo tutte le altre istituzioni competenti, da quelle locali agli altri ministeri, e oggi abbiamo concretizzato il percorso futuro che ha per tutti lo stesso obiettivo: roghi zero, bonifiche e tutela dell’ambiente e della salute”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
“Dai cittadini l’invito è chiaro: bisogna correre, e hanno usato la metafora di accelerare di fronte a un semaforo giallo lampeggiante. Concordo. Il nostro territorio è devastato dopo decenni di abbandono ma io credo che questo percorso, concreto, fattivo, che stiamo costruendo con i cittadini sia la chiave di volta. Su bonifiche, azioni per reprimere i roghi e soprattutto prevenirli, e sulla costruzione di un percorso informativo e culturale da fare insieme, ho presentato idee precise e concrete. Ora si entrerà nel vivo con i tavoli tecnici composti da esperti del ministero e altri indicati proprio dai comitati e ci siamo dati appuntamento, sempre a Carditello, tra meno di due mesi per la verifica. Voglio sottolineare inoltre che la scelta del sito non è stata affatto casuale: Carditello è simbolo di rinascita in un territorio martoriato. E da qui parte il riscatto ambientale che per la prima volta in assoluto vede insieme, a lavorare, anche in maniera sperimentale, se vogliamo, ma con grande concretezza, cittadini e istituzioni, seppur ognuno con la propria identità e specificità. “Stop biocidio” oggi ci ha invitati a correre di fronte al semaforo lampeggiante: accolgo l’invito e a loro rispondo: lo Stato vuole esserci”.
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