(ASI) Roma - "L'annullamento del vertice di Tripoli tra i Ministri degli Esteri dell'Unione Europea non è che la logica conclusione di cinque mesi in cui niente è stato fatto per prevenire l'acuirsi del conflitto, né per tutelare i nostri interessi fondamentali in termini di risorse energetiche, contrasto al terrorismo e alla tratta di esseri umani.
Il risultato è che oggi di fatto consegniamo le chiavi dei nostri porti e del nostro sistema di approvvigionamenti alla Turchia di Erdogan. Il dilettantismo diplomatico del ministro Di Maio, unito alla totale mancanza di iniziativa del premier Conte ci hanno portato ad un passo dalla più grande catastrofe geopolitica per il nostro Paese dal dopoguerra. In casi come questi, non ci possono essere scuse, compromessi o scorciatoie. In casi come questi, nelle democrazie normali, il governo si dimette".
Così in una nota Eugenio Zoffili, deputato e presidente del Comitato Bicamerale Schengen Europol e Immigrazione, capogruppo Lega in Commissione Affari Esteri della Camera.