Legge Elettorale, Italia in Comune: "PD e M5S umiliano rappresentanza democratica"
(ASI) "Come sempre è accaduto negli ultimi decenni la discussione sulla legge elettorale è funzionale solo a mantenere le poltrone della maggioranza parlamentare che la vota". Lo afferma in una nota Italia in Comune. "Oggi Pd e M5S propongono una riforma che introduce un proporzionale con lo sbarramento al 5% così da eliminare con un colpo di spugna tutte le minoranze che potrebbero creargli problemi e che, in caso di non raggiungimento della soglia del 5% devolverebbero i propri seggi a favore dei partiti più grandi: Pd, 5 stelle e Lega".
"Da un lato tagliano il numero dei parlamentari e dall'altro si assicurano tutti i seggi disponibili attraverso una legge elettorale che gli consentirà di dividersi i cosiddetti resti di tutti i partiti che non supereranno questa assurda soglia di sbarramento, più alta addirittura di quella applicata per le elezioni europee che è del 4% e che, nelle parole del Tribunale di Venezia, appare priva di giustificazione e irrazionale e comporta la svalutazione della volontà di parte consistente dell'elettorato".
"Una riforma elettorale pericolosa perché non garantisce la rappresentanza democratica contribuendo ad alimentare sempre di più il distacco tra i palazzi del potere e i territori", conclude la nota.
Lo comunica in una nota l'ufficio stampa di Italia in Comune.
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