Salvini, ecco le sue parole sul caso della nave Greogretti
(ASI) - Matteo Salvini ha inviato venerdì mattina alla Giunta delle Immunità parlamentari del Senato la sua memoria difensiva in merito alla vicenda della nave Gregoretti, che lo vede indagato per il sequestro di persona di 131 migranti, a cui per giorni aveva negato lo sbarco nel porto di Augusta (Siracusa). Il fatto risale allo scorso luglio.
La prossima riunione della Giunta che deciderà se accogliere la richiesta del tribunale dei ministri di Catania intenzionato a sollecitare il rinvio a giudizio dell’ex titolare dell’Interno, è prevista l'8 gennaio. Matteo Salvini ha ribadito di aver agito per difendere il Paese, operando in maniera collegiale insiema al governo Conte.
Ecco il post pubblicato su Facebook venerdì dal leader leghista: "Amici, entro domani depositerò le mie memorie difensive in Senato perché rischio un processo e una condanna a 15 ANNI di carcere dopo aver bloccato, da Ministro dell'Interno, uno sbarco di immigrati da una nave. Che i Senatori decidano secondo coscienza se ho difeso l’interesse nazionale oppure no, non ho paura della sinistra e delle sue vendette. Sto studiando vita e opere di Silvio Pellico.
Mi processino e mi incarcerino pure se credono, ho sempre agito a difesa del mio Paese e della sicurezza degli Italiani.
E lo rifarei, anzi lo rifarò, mille volte".
Claudia Piagnani - Agenzia Stampa Italia
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