×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) La prima cosa che balza evidente all’occhio ascoltando le dichiarazioni del governo e dei partiti della maggioranza ( spesso in disaccordo tra di loro ) è l’incoerenza tra le affermazioni recenti di Berlusconi in cui asseriva che tutto andava bene, che l’Italia, grazie alla sua personale e lungimirante saggezza era messa molto meglio delle altre nazioni Europee, che la ripresa era già in atto e che non c’era alcuno motivo di preoccuparsi. Poi i fatti hanno smascherato le bugie in cui il novello Pinocchio nazionale è stato costretto a riconoscere anche grazie all’azione dell’Europa e prendere atto “ob torto collo” che c’è un problema, che il problema è grosso, che l’Italia corre il pericolo di vedere la sua economia franare sotto il peso del debito pubblico e del disavanzo di bilancio e che se non si seguiranno i consigli ( o meglio gli ordini ) dell’Europa che in cambio sta acquistando le nostre obbligazioni di Stato, anche l’Italia potrebbe fare la fine della Grecia o dell’Argentina.

Naturalmente all’Europa interessa più l’entità della manovra che ha ordinato al governo italiano che non la sua composizione e qui saltano fuori il cinismo, le diversità, le speculazioni politiche ed il solito spirito liberal-capitalista di questa maggioranza che ha organizzato la manovra da 45 miliardi di euro distribuendo in modo iniquo gli oneri che ne derivano in modo da salvare i propri referenti elettorali, la casta politica, i grandi evasori ed elusori fiscali, i grandi patrimoni per scaricare, al solito, la maggior parte del peso suoi soliti poveri cristi che già pagano regolarmente le tasse, che hanno stipendi al limite della sussistenza e che non hanno né furbizia malandrina, né protettori ..!!

Pensioni, aumento dell’IVA, sospensione delle tredicesime agli statali, congelamento delle liquidazioni di fine rapporto sono alcuni dei provvedimenti previsti che indicano in quale direzione vadano i tagli proposti dal governo. Poi, nella stessa maggioranza, c’è Bossi che per difendere il suo oricello elettorale non vede di buon occhio né l’eliminazione delle province che al nord sono diventate “strumentum regni” della lega, né la riforma delle pensioni, ci sono nel PDL coloro che osteggiano un’eventuale contributo di solidarietà da parte dei più ricchi del Paese o che non vedono di buon occhio tagli reali e sostanziali ai costi della politica ..

Insomma l’ipotesi della manovra è stata come liberare un gatto arrabbiato in un pollaio!

Nessuno che parli seriamente di combattere l’evasione fiscale che, contrariamente ai comunicati governativi è aumentata anziché diminuire, ma addirittura c’è chi ha la faccia tosta di ventilare la possibilità di un ennesimo condono che premierebbe la disonestà e punirebbe la correttezza ( nel 2011 l’imponibile evaso in Italia è cresciuto del 13,1% con punte record nel nord, dove ha raggiunto il 14,2%. In termini di imposte sottratte all’erario, siamo nell’ordine del 51,1% pari a 180,3 miliardi di euro all’anno. La stima è stata effettuata dal KRLS Network of Businnes Ethics per conto dell’associazione Contribuenti italiani e sarà pubblicata nel prossimo numero di “Contribuenti.it Magazine” ) nessuno che parli di distribuire l’onere della manovra in modo più equo e cioè, anche secondo il dettato della costituzione, secondo le disponibilità di ciascuno, e facendo pagare a chi non ha mai pagato, ma tutti sono solamente alla ricerca del consenso elettorale per conservare quel potere fine a se stesso che viene usato per la propria perpetuazione!

Vorremmo vedere una seria caccia all’evasione con pene che la rendano assolutamente non conveniente.

Vorremmo che tutti pagassero allo Stato quello che i cittadini onesti pagano e che si togliesse alle cooperative ed al Vaticano quegli ingiusti privilegi fiscali che oltretutto danno luogo a situazioni di concorrenza sleale.

Vorremmo che i Condoni, data la loro natura di incoraggiamento a delinquere fossero proibiti per legge e fossero compresi nel reato penale di “Istigazione a delinquere”.

Vorremmo che le aziende che delocalizzano la produzione all’estero e la commercializzano in Italia dovessero pagare una tassa adeguata di compensazione rispetto a coloro che producono in Italia.

Vorremmo insomma che lo Stato fosse a difesa dei diritti dei Cittadini che sarebbero più disponibili a fare dei sacrifici sapendo che questi sarebbero utili al Paese e distribuiti con equità e giustizia!

Sappiamo che questo governo non seguirà questa via e continuerà, come nel passato, la sua politica discriminatoria e perciò non ci resta che invitare tutti a reagire civilmente.

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Una vita per la scena, ritratto di Dora Romano

(ASI) Tra i volti più intensi del cinema, del teatro e della televisione italiani, Dora Romano è oggi tra le protagoniste della fiction Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, confermandosi ...

Anarchici fermati a Roma, Zoffili (Lega): "Tolleranza zero contro i complici dei terroristi, in arrivo nuova legge Antifa della Lega"

(ASI) Roma - "Oggi a Roma sono stati fermati dalle Forze dell’Ordine 91 manifestanti aderenti a movimenti anarchici, che nonostante il divieto della Questura volevano commemorare i due criminali morti ...

M.O.: Schlein (PD), solidarietà a Pizzaballa e Ielpo, Netanyahu viola diritti umani

(ASI)"A nome del Partito Democratico voglio esprimere tutta la nostra solidarietà al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito ...

MotoGP: nella Sprint di Austin Martín vince all'ultimo respiro su Pecco secondo, seguito da Acosta.

(ASI) Austin - E se vi dicessimo che proprio all'ultimo giro Martín si mette sulla scia di Bagnaia e arriva primo? Forse il karma esiste, gira e ripaga ...

Gerusalemme, il Governo italiano condanna il blocco al Santo Sepolcro: "Offesa alla libertà religiosa". Vicinanza al Cardinale Pizzaballa e Padre Ielpo

(ASI)"Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle ...

Delegazione ivoriana ad AgriUmbria: interesse crescente per la meccanizzazione agricola

(ASI) A questa 57ª edizione di AgriUmbria ha partecipato una numerosa delegazione della Costa d’Avorio, giunta in Umbria per osservare da vicino il funzionamento della zootecnia moderna e dell’...

L’eclissi di Hormuz: cronaca di un collasso finanziario annunciato

(ASI) Il 29 marzo 2026 verrà ricordato dai mercati come il "Giorno della Chiusura". La trasformazione del conflitto tra l'asse USA-Israele e l'Iran in una guerra di logoramento logistico ha infranto l'illusione ...

Gli effetti degli attacchi USA-Israele: guerra totale, crisi umanitaria e baratro finanziario 

(ASI) Il conflitto che vede contrapposti Israele e Stati Uniti contro l’Iran, iniziato a fine febbraio 2026, è entrato in una fase di escalation senza precedenti. L’ingresso ufficiale degli Houthi ...

Bollette, CGIA Mestre: per famiglie e imprese un rincaro da 15,2 miliardi

(ASI) A un mese dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, i mercati energetici hanno già reagito con forza: il prezzo del gas è aumentato di 26 euro per MWh (+81 per cento), ...

DL Fiscale, M5S: "Governo non vuole o non è in grado di andare avanti" 

(ASI) Roma - “Diciamoci la verità, a proposito del Dl fiscale. Dopo che l’Ocse ha schiaffato l’Italia dell’era Meloni-Giorgetti all’ultimo posto del G20 per stime di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113