Tesoretto Olimpico, Riba (UNCEM): "Devono restare ai comuni olimpici. Ma non c'e' solo Torino. In montagna investimenti e progettualità"
(ASI) "Il 'tesoretto olimpico' deve restare in Piemonte. Lo sostengo da sempre. Lo scrivevo già a dicembre 2018, quanto era stata ventilata la possibilità che le risorse venissero stornate nel bilancio dello Stato.
Con il Presidente Anci Avetta avevamo stigmatizzato questa soluzione. Ma attenzione. Richiamo la politica a definire come utilizzare quel fondo senza tagliare fuori i Comuni olimpici della Via Lattea e del Pinerolese interessati dalle gare nel 2006. A qualcuno piacerebbe, avere l'intero fondo per la città di Torino. Troppo semplice e bello tagliar fuori la montagna... Ma non lo accettiamo. Ringrazio in particolare Stefano Esposito e Osvaldo Napoli che hanno sempre lavorato per difendere quel tesoretto. Ricordo a tutti che i 29 milioni di euro sono fondamentali per investimenti nelle aree montane, Valli di Susa e Chisone, per il rilancio turistico, ambientale, economico di quei distretti".
Così in una nota Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.