Mercoledì, 19 Agosto 2026
ASI Notizie
Trump crolla al 33%: cresce il malcontento negli USA Frederiksen-Meloni, lo strappo sui migranti divide i socialisti europei Salvini resiste, ma nella Lega cresce la richiesta di rinnovamento, mentre preoccupa Futuro Nazionale. Strage di Vergarolla Presidente Melon: Una pagina buia che appartiene alla memoria nazionale ed europea Il il lavoro che genera futuro: il Ministero al meeting di Rimini  Napoli, Nappi (Lega): il Comune "regolarizza" gli occupanti abusivi ma farà chiudere due canili storici Grecia 2026: la ripresa è reale ma non uniforme Ue, lettera aperta di Euromò: “No rassegnazione, più partecipazione collettiva” Gnam Tour, seconda puntata: Il Panettone dell'estate, la ghiottoneria napoletana di ferragosto. Incendi, Costa(M5S): "Il governo scopre il clima ad agosto e lascia il paese con quindici Canadair Migranti. Ferro-Kelany (Fdi), Lampedusa torna a cittadini. Con sinistre sarebbe come Ceuta Trump crolla al 33%: cresce il malcontento negli USA Frederiksen-Meloni, lo strappo sui migranti divide i socialisti europei Salvini resiste, ma nella Lega cresce la richiesta di rinnovamento, mentre preoccupa Futuro Nazionale. Strage di Vergarolla Presidente Melon: Una pagina buia che appartiene alla memoria nazionale ed europea Il il lavoro che genera futuro: il Ministero al meeting di Rimini  Napoli, Nappi (Lega): il Comune "regolarizza" gli occupanti abusivi ma farà chiudere due canili storici Grecia 2026: la ripresa è reale ma non uniforme Ue, lettera aperta di Euromò: “No rassegnazione, più partecipazione collettiva” Gnam Tour, seconda puntata: Il Panettone dell'estate, la ghiottoneria napoletana di ferragosto. Incendi, Costa(M5S): "Il governo scopre il clima ad agosto e lascia il paese con quindici Canadair Migranti. Ferro-Kelany (Fdi), Lampedusa torna a cittadini. Con sinistre sarebbe come Ceuta
Politica Nazionale

Violenza su donne, Richetti: "Costruire cultura del rispetto. Educare primo passo fondamentale"

Di Redazione ASI 24 Novembre 2018 – 23:25 2 min di lettura

(ASI) "Per molti riflettere e discutere di violenza sulle donne, nella giornata che vuole essere un monito per tutti, è patetico e retorico.  Certo non può essere con una giornata che risolviamo una questione così drammatica, ma io sono convinto valga la pena interpellare le coscienze di tutti e costruire una cultura di contrasto alla violenza in tutte le sue forme.
Essere vittime di violenza di genere, significa essere prevaricate e limitate, in quanto donne, nella propria libertà ed autonomia. 

Ci si sente rassegnate, si prova vergogna, si ha paura di ritorsioni, ci si sente colpevoli di non si sa bene cosa e si teme di non essere credute.
Il senso di solitudine è disarmante.
Una donna è oggetto di violenze non solo nel senso più forte e visibile del termine.
È violenza tutte le volte che una donna ha paura di vestirsi in un certo modo.
È violenza tutte le volte che una donna ha paura di camminare per strada da sola di sera.
È violenza tutte le volte che una donna ha paura di prendere un mezzo pubblico affollato.
È violenza tutte le volte che una donna, con un contratto di lavoro a tempo determinato, ha paura di avere un figlio perché sa che non le verrebbe rinnovato.
È violenza tutte le volte che una donna, a parità di mansioni, non percepisce la stessa retribuzione di un uomo.
È violenza tutte le volte che una donna viene zittita nelle proprie idee con un augurio di stupro.
Non sottovalutate mai la brutalità e il male.
Non smettete mai di ascoltare chi sembra avere qualcosa da dire.
Non sminuite mai alcun tipo di segnale.
Non smettete mai di sentire bruciare sulla vostra pelle neanche la più piccola forma di violenza subita dal vostro prossimo.
Perché la violenza si arrende solo all’educazione. E anche la Politica lo deve comprendere fino in fondo.
#nonènormalechesianormale". Così Matteo Richetti, senatore e candidato alla segreteria del Pd, commenta con un post su Fb il senso dell'odierna giornata internazionale contro la violenza sulle donne".

Dichiarazione di Matteo Richetti, parlamentare del PD. 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.